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10 gennaio 2009

Seurat, Signac e i neoimpressionisti: guarda la fotogallery

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Charles Théophile Angrand L'Accident L’incidente 1886-87, olio su tela 51x65 cm Collezione privata

A Milano Palazzo Reale raddoppia, e oltre al genio di Magritte rende omaggio ai maestri del Divisionismo. La mostra è aperta fino al 25 gennaio 2009

di Barbara Ferrara

La mostra, curata da Marina Ferretti Bocquillon, raccoglie le opere più rappresentative dei due grandi artisti Georges Seurat e Paul Signac, capiscuola della corrente artistica nota come Neoimpressionismo provenienti dal Musée d'Orsay di Parigi, dal Metropolitan e il Guggenheim Museum di New York. Oltre a queste sono presenti in mostra i lavori degli artisti che seguirono le orme di Seraut, da Henri Edmond Cross a Theo Van Rysselberghe, per citarne solo alcuni.

L’Impressionismo dopo il suo grande momento di gloria inziò ad essere contrastato fino ad essere soppiantato dai nuovi valori proclamati da Seraut e Signac. La macchia di colore sulla tela prese il posto della linea che marcava in modo eccessivo la visione oggettuale della rappresentazione. La luce e il colore vibrante crearono una nuova armonia cromatica e segnarono la nascita di un nuovo stile. Era il 1886. Seraut studiò le teorie del colore nell’ottica di dipingere i propri quadri secondo un sistema inoppugnabile e il suo amico Signac non fu da meno.

Insieme approfondirono le teorie scientifiche e inventarono il cosidetto colore diviso. Ogni scena dipinta è composta da tanti piccoli punti che osservati ad una certa distanza ricompongono nell’occhio dello spettatore l’unità del tono che si voleva ottenere. Questa è la magia del Divisionismo, Puntinismo o Neoimpressionismo che dir si voglia. Questo è ciò che potrà essere ammirato a Palazzo Reale.


Guarda il video di Georges Seurat, Paul Signac e dei Neoimpressionisti


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