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27 agosto 2010

Bob Dylan pittore

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The Brazil Series - Favelas Credits: Bob Dylan - Courtesy SMK Foto

Il cantautore della beat generation svela il suo ennesimo lato artistico: la pittura. Con una mostra dedicata al Brasile che aprirà i battenti il prossimo 2 Settembre allo Statens Museum for Kunst di Copenhagen.

Non solo musicista, poeta, attore e conduttore radiofonico. Nella sua poliedrica carriera, Bob Dylan è stato anche pittore. Fin dagli anni ‘60 ha dipinto quadri, ritratti e cover di dischi (come quella del disco d’esordio di The Band - con uno stile che lo avvicina molto agli artisti del fauvismo francese come Henry Matisse.

Questa ispirazione era già palpabile in Drawn Blank Series, un catalogo con oltre 170 acquerelli pubblicato nel 1994 e poi diventato una mostra che ha fatto il giro di mezzo mondo (con una tappa anche in Italia lo scorso luglio).

Ora il cantautore della beat generation arriva con una nuova personale: The Brazil Series in programma dal 2 settembre al principale museo danese, lo Statens Museum for Kunst. Oltre quaranta tele e otto disegni realizzati durante un recente soggiorno in Brasile.

Lo stile è immutato rispetto al passato, ma i soggetti si fanno molto più forti e violenti. Molte scene di vita quotidiana e favelas, in cui si aggirano i personaggi che più hanno colpito la fantasia del cantautore: gitani, gangster, giocatori d’azzardo, viticoltori. Spesso lo sguardo di Dylan utilizza un approccio narrativo: non vuole solo fermare un’immagine della realtà, ma anche raccontare una storia. Come accade nelle sue migliori canzoni.

E’ stato il Museo danese a contattare Dylan nel 2008 per invitarlo a realizzare una nuova mostra. Lui ha accettato subito l’offerta (“Ero stato al SMK e l’avevo trovato di grande effetto”) e ha poi iniziato a lavorarci durante tutto il 2009 e nei primi mesi del 2010. “Ho scelto il Brasile perché ci sono stato molte volte e mi piace la sua atmosfera”, ha dichiarato Dylan.

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