30 agosto 2010

Ritratto di star… su iPad

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L'artista Kyle Lambert sta diventando una celebrità per i suoi ritratti delle star del cinema e della musica realizzati su iPad. Da Jennifer Aniston a Will Smith, passando per Rihanna, Beyoncé e i personaggi di Star Wars. GUARDA LE FOTO

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Dimenticate pennelli e tavolozza dei colori, la nuova frontiera dell'arte è il ritratto digitale. Lo sa bene Kyle Lambert, un giovane inglese che una volta uscito dalla Manchester Metropolitan University, dove ha studiato illustrazione e animazione, ha dato sfogo al suo talento cercando la sintonia perfetta fra arte e tecnologia e trovandola nel'applicazione Brushes per iPad.

Se avete la vena artistica il sistema è semplice: basta una tavoletta digitale, un'app da appena 5 dollari e con un dito potrete dar vita a vere e proprie opere d'arte. Ecco così prendere forma i volti di Beyoncé, Will Smith, Rihanna, e di personaggi di celebri pellicole cinematografiche come Transformers, Star Wars o Joker di Batman.

A dire il vero, la prima artista a sperimentare questa tecnica è stata la statunitense Corliss Blakely che è diventata una vera professionista della pittura su iPad: basta pensare che i suoi lavori vengono venduti a più di 200 dollari e che, come lei stessa racconta, una volta un suo cliente vedendo un suo ritratto ha pensato si trattasse di un dipinto a olio.

Chissà che anche Lambert non possa raggiungere un giorno un successo di tale portata, intanto il popolo del web sembra sostenerlo: il video con le sei ore di lavoro richieste dal ritratto di Beyoncé caricato su You Tube è stato cliccato più di 200 mila volte. Buono anche il successo della versione digitale della locandina di Toy Story 3, per non parlare di quello di Jennifer Aniston, il preferito dall'autore. Inoltre Lambert è entusiasta di potersi rivedere all'opera grazie a questi video: "É una grande forma d'arte, perché dopo aver finito puoi guardare tutto il processo di lavoro. È quasi come una performance artistica".

L'opera d'arte nell'epoca della riproducibilità virale apre così possibilità impensabili: "É un metodo molto diretto e può essere più veloce di quello tradizionale - spiega Lambert - e soprattutto mi piace poterlo portare sempre con me". Ecco così che la tavoletta digitale sostituisce l'ingombrante cavalletto con tanto di tela: "Ora preferisco lavorare in digitale grazie alla flessibilità e alla mobilità che questa tecnica offre, anche se il software potrebbe ancora essere migliorato".

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