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20 giugno 2011

Il boom dell’iPad art

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ipa

Una creazione di Matthew Watkins, con l'ipad.

Una mostra a San Franciso porta in scena le migliori opere realizzate con la tavoletta Apple. Dopo le copertine cult del New Yorker, ora l’iPad spopola anche tra i giovani artisti. E intanto crescono le applicazioni dedicate

di Floriana Ferrando

Pennello e tela da disegno, addio! Oggi la tavoletta (digitale, ovvio) prende il posto della tavolozza e con le giuste applicazioni creare opere d’arte degne dei migliori maestri della pittura è un’esperienza alla portata di tutti. Salvo avere un briciolo di talento, certo, perché quello in vendita sull’App Store non c’è ancora.

Tablet alla mano, ce n’è davvero per tutti i gusti: chi con l’iPad realizza ritratti d’autore, chi usando le dita al posto del pennello riesce a riproporre perfettamente gli effetti della tradizionale pittura ad olio e chi con i prodotti Apple - dal tablet allo smartphone - crea dei veri e propri capolavori, tanto che a San Francisco è stata inaugurata la seconda edizione della mostra Future/Canvas 2. Non si tratta di una semplice esposizione di opere, ma di una sorta di viaggio attraverso l’arte digitale volta a presentare le ultime novità del settore. Insomma, un po’ come l’E3 di Los Angeles per i videogiochi o il CES di Las Vegas per i gadget digitali.

Intanto, fra un disegno touch e l’altro, a Future/Canvas 2 è già stata presentata una delle più recenti trovate in materia: si tratta di Uzu, un’applicazione targata Jason Smith che permette all’utente - pittore all’occorrenza - di giocare con i pixel dello schermo e realizzare il proprio disegno. In pratica gli utenti manipolano un campo di pixel toccando lo schermo del tablet; a seconda del numero di punti di contatto e del loro orientamento sullo schermo, il flusso di particelle colorate si modificherà, dando vita a nuove forme. Il tutto anche in compagnia, dato che il servizio è in grado di gestire fino a dieci dita alla volta: “Ho ricevuto un’ e-mail da una coppia di genitori che mi ringraziavano – ha raccontato Smith a Wired.com - Il loro figlio ha un handicap invalidante come la paralisi cerebrale. Giocare insieme con Uzu è uno dei pochi modi con cui dicono di sentirsi in contatto con lui”. Simile è l’app Prism di Elenzil Orion, non ancora rilasciata, che consente agli utenti di manipolare fasci di luce attraverso prismi, forme geometriche e colori.

A dire il vero la mania dell’arte touch non è una novità. Già con l’iPhone erano stati in molti a cimentarsi nella nuova tecnica pittorica riuscendo a diventare artisti in un click, poi con l’avvento dell’iPad – grazie al suo schermo più grande e la maggiore facilità di interazione – ha preso a spopolare anche di più.
Ma se qualche fedelissimo a cavalletto da disegno e pittura dovesse ancora storcere il naso, basta dare un’occhiata alle opere esposte a Future/Canvas 2 per ricredersi. Prendiamo Matthew Watkins, un artista che con l’applicazione Brushes ha creato dei favolosi disegni in stile fumettistico: “Uno dei migliori utilizzi dell’applicazione Brushes che io abbia mai visto”, ha detta di Steve Sprang, creatore dell’app. E ancora, Sandra Rauch, Julia Kay, il ritrattista David Newman e molti altri fra pittori, fotografi e artisti a 360 gradi.

La mostra è nata lo scorso anno da un’idea di Josh Michaels, creatore dell’applicazione Magic Window, che insieme al team di Art.com ha pensato di realizzare l’evento per mostrare le infinite potenzialità del prodotto Apple nel campo artistico.

Future/Canvas 2 si tiene dal 6 al 23 giugno 2011 presso il Gaffta di San Francisco.

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