02 maggio 2012

Elliott Erwitt inedito

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Si intitola “Icons ” la retrospettiva dedicata al fotografo americano che in anteprima assoluta espone nove autoritratti. L’appuntamento è all’Hôtel des États di Aosta, dal 24 marzo al 24 giugno 2012

di Barbara Ferrara

L’intera carriera di Elliott Erwitt ripercorsa attraverso quarantadue fotografie scelte dal maestro in persona. Nove sono quelle inedite regalate al pubblico di Aosta: gli autoritratti che lo mostrano ironicamente attraverso gli occhi del suo alter ego André S. Solidor.

Elio Romano, questo il suo vero nome, viaggia instancabilmente in lungo e in largo per il mondo. Non smette mai di scattare riuscendo sempre a coniugare ironia e tragicità. Pochi fotografi prima di lui erano riusciti a fare tanto. La sua gavetta inizia in sordina dietro le quinte di un laboratorio: sviluppa stampe “firmate” per i fan delle star di Hollywood. E’ un fotografo freelance quando a New York incontra Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker. Grazie a quella fortunata circostanza il corso della sua vita cambia radicalmente. Il suo destino si lega a quello di personaggi che insieme a lui scriveranno la storia della fotografia.

Nel giro di poco si ritrova presidente della storica agenzia Magnum Photos. Celebrità e gente qualunque sono i suoi soggetti preferiti. Erwitt non fa differenza nel modo di ritrarre persone comuni, star dello spettacolo, cani e gatti: sono tutti sullo stesso piano. Le sue fotografie attraversano la storia, si fanno testimoni della cultura e della società del nostro tempo. Vere e proprie metafore del vivere quotidiano sono presenti nelle collezioni dei musei di tutto il mondo.

Arguzia ed empatia diventano da subito il tratto distintivo del grande maestro. Il titolo della mostra “Icons” non poteva essere più significativo. Sono di Erwitt, infatti, alcune delle icone più belle del Novecento. Tra queste è impossibile dimenticare il bacio dei due innamorati riflesso nello specchietto retrovisore di un’auto, i ritratti di Che Guevara e Marilyn Monroe, di Grace Kelly e Jacqueline Kennedy.

Sede della mostra
Hôtel des États
Piazza Émile Chanoux 8
Aosta
Ingresso libero

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