09 novembre 2009

Britney Spears legnosa e in playback irrita l'Australia

print-icon
bri

Britney Spears versione dominatrice

Al terzo brano la gente ha abbandonato l'arena di Perth. La star è sconvolta dalle critiche, il manager dice che si è esagerato. Ma il giornale "The Australian" sostiene che tutti quei ballerini hanno evidenziato la sua pochezza

La stella del pop Britney Spears è sconvolta dalle critiche ricevute per l'uso del lip-sync durante il primo concerto australiano del suo tour The Circus venerdì sera a Perth e per le notizie su giornali e siti web, secondo cui molti hanno abbandonato il concerto al terzo brano dopo aver pagato da 200 a 1500 dollari (120-900 euro), quando è stato chiaro che cantava in playback. Lo ha detto oggi ai giornalisti il promotore del tour Paul Dainty, secondo cui la 27/enne artista e traumatizzata da ciò che ha letto: "Britney è un essere umano. Con un così grande entourage internazionale, sono imbarazzato a essere parte dei media australiani quando vedo simili resoconti totalmente falsi -ha detto Dainty- Possiamo sostenere le critiche quando qualcosa va male o le recensioni sono negative, ma dire che gli spettatori sono scappati via è un'assoluta montatura". Un portavoce del Burswood Entertainment Complex ha negato che vi siano state lamentele dai 17mila spettatori o un esodo di massa dal concerto. Il tour, iniziato a New Orleans in marzo, prosegue a Melbourne, Sydney, Brisbane e Adelaide. Secondo il critico del quotidiano The Australian, in una fantasmagorica produzione da 50 milioni di dollari, la Spears non è riuscita ad agganciare il pubblico ed è rimasta a lungo fuori scena lasciando il posto a un esercito di ballerini, acrobati e prestigiatori, che con la loro bravura hanno reso ancora più visibile la sua legnosità.

Tutto su Britney Spears

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky