18 novembre 2009

Ambra si spoglia e consiglia: "Studiate, non fate come me"

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Ambra Angiolini in versione sexy coatta

In "Ce n'è per tutti", in uscita venerdì 20 nelle sale, l'ex stellina di "Non è la Rai" si esibisce in uno strip. Ma poi lancia un messaggio ai giovani: "La tv è solo un punto di partenza. Alla fine quello che conta è aver un mestiere e studiare"

Un locale a luci rosse. Eva, una provocante bionda, inizia a spogliarsi e improvvisa una lap dance. La ragazza continua a levarsi reggiseni e mutandine a loop.  Ma alla fine lo strip tease integrale resta un miraggio. La performer rimane in bikini e lecca un metro da sarta evidenziando una misura intorno ai 17 centimetri. L'allusione all'ossessione maschile sulla lunghezza della propria virilità è palese, il tono divertito e ironico della sequenza pure.

Insomma, lo spogliarello che apre Ce n'è per tutti, è il classico specchietto per le allodole. Prodotto dalla società  Anna Falchi, il film è in realtà una favola surreale, un pellicola a metà strada tra commedia e dramma. Un'opera incentrata su un giovane poeta che per sfuggire ai dolori della vita sale sul Colosseo con la volontà di estraniarsi da tutto.

A smorzare l'atmosfera pruriginosa ci pensa anche, Ambra Angiolini, l'interprete dello spogliarello iniziale.
"Era il primo giorno di set. Il tempo di dire ciao e mi sono ritrovata in reggiseno e mutande. Anche se ti dicono che restano a filmare solo gli operatori sono pur sempre 12 persone che ti guardano mentre ti spogli e fa un certo effetto"
L'attrice poi spegne ulteriormente il bollori "Io super sexy? Ma va! Sembro uno scricciolo impazzito e secco."

Peraltro, Ambra racconta che recitare nei panni succinti di queto personaggio le ha provocato svariati disagi. "Eva parla in romanaccio, va in giro scosciata, si tinge di biondo platino (un orrore) e dice frasi tipo: "Quell'uomo nun me piace, ma me fa sesso". "Io ho sofferto del complesso di sembrare ignorante. Da piccola mi sono dovuta relazionare a un mondo di adulti. A 13 anni è più facile che ti capiti di dire 'i bracci': non dico che sia grave, però con il tempo ho imparato una certa eleganza e se ho un dubbio me lo controllo su un libro."

E proprio in virtù del proprio background artistico, L'Angiolinini lancia un appello:
"Ai giovani che oggi vogliono tentare la strada della television do un solo consiglio: imparate prima un mestiere altrimenti essere famosi conta poco.
Con me è iniziato un processo per cui la tv è diventata accessibile a tutti e ognuno può diventare subito famoso.
Quando ero piccola, era irraggiungibile e i vari Baudo, Carra',Carlucci erano lontanissimi da noi. Io sono arrivata lì senza avere un mestiere.
In seguito si è andati sempre piu' in quella direzione e oggi in molti pensano che la televisione sia un punto di partenza. Non capiscono che senza un mestiere il successo è  inutile".

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