11 gennaio 2010

La nuova pornostar è la ragazza della porta accanto

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Tre Porno-Oscar per Sasha Grey

Assegnati a Las Vegas gli Oscar: è finita l'epoca delle maggiorate siliconate, 9 premi in due per Tori Black e Sasha Grey che hanno la seconda di reggiseno. E poi c'è il gran ritorno "in action" di Rocco Siffredi

Hanno vinto perché assomigliano a una bella ragazza della porta accanto e non a una pornostar americana super-siliconata e dai labbroni a cuscinetto, tracciando la nuova frontiera nel mondo a luci rosse statunitense. Agli Oscar del Porno 2010, gli AVN Awards, le due giovani pornostar Tori Black e Sasha Grey, fresche, 21 anni di età e con al massimo la seconda di reggiseno, hanno fatto incetta di statuette. Segnando verosimilmente una svolta, la prima ne ha vinte sei, tra cui quella della migliore attrice femminile dell'anno e della migliore scena a tre (con Mark Ashley e Rebeca Linares), e la seconda tre, tra cui gli oscar della migliore scena anale e orale. La Grey, famosa anche per essere stata la protagonista di The Girlfriend Experience di Steven Soderberg, spiega che "si può amare sia il porno che Jean-Luc Godard", mentre la Black, restando più in tema, saluta il pubblico con un "grazie a tutti i miei partner, spero sarete ancora più numerosi l'anno prossimo".

Gli AVN 2010 hanno anche segnato il ritorno di Rocco Siffredi, 45 anni, il mitico attore italiano superdotato, dopo alcuni anni passati dietro alla telecamera. Anche lui è stato premiato, ottenendo la statuetta della migliore serie straniera con Rocco: Puppet Master. Un film in particolare ha trionfato quest'anno a Las Vegas: The 8th Day, l'ottavo giorno, di Ren Savant, vincendo sette premi tra cui quello del migliore video. Dal titolo è facile dedurre la storia: solo il sesso sarà in grado di salvare l'umanità dall'apocalisse. Poco dopo avere ottenuto un autografo da un ormai vecchissimo Larry Flint, lo storico re del porno Usa finito nel 1978 su una sedia a rotelle (placcato oro, valore 800mila dollari) dopo un attentato, incontriamo un Rocco in gran forma, nello stand del suo distributore americano al salone AVN del porno, in corso in questi giorni a Las Vegas: "Sono fatto per essere davanti alla telecamera, non dietro -racconta- e sul set per me è tutto come prima: due, tre, cinque. La differenza la sento la sera rispetto a quando ero più giovane, sono molto più stanco". Siffredi è tornato a fare l'attore porno anche perché non ha potuto resistere all'offerta di una società canadese che sta spopolando su web, con attori e star di ieri e di oggi. Ma la pornostar di Ortona, sposato da 16 anni, due figli di 13 e 10 anni, fa chiaramente intendere che la decisione è stata difficile, soprattutto a casa, dove nessuno però gli ha messo i bastoni tra le ruote: "E' stata la famiglia a salvarmi, questo è un mondo difficile e quando mio figlio mi ha detto continuerai a farlo solo con la mamma, vero?, non mi sono sentito molto bene". Per Rocco il futuro del porno è soprattutto televisivo, con il moltiplicarsi di canali ad hoc e delle produzioni, ma anche il web può fare molto, se si venderanno i film a basso prezzo: "Un milione di persone che pagano un dollaro, fanno un totale di un milione di dollari. Non male", chiosa l'attore.

Per i corridoi del salone, in mezzo a centinaia di attrici siliconate, pronte a firmare gli autografi ai fan in coda (molte le coppie, come in un qualsiasi bar). Accanto a Flint, c'è Lisa Ann, famosa per la parodia porno di Sarah Palin, l'ex candidata dei repubblicani Usa alla Casa Bianca. Le novità, in realtà, sono poche, a parte i gadget sempre più sofisticati (e complicati), come Roxxy, una bambola robot pronta a tutto, presentata in prima mondiale, in vendita per la modica somma di 7mila dollari senza gli optional.

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