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01 febbraio 2010

Guy Ritchie: con Madonna sesso con le sue canzoni

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L'ex marito di Madonna avrebbe parlato in maniera alquanto sconcertante sulla sua vita con la star della musica e soprattutto sui loro rapporti sessuali rilevando piccanti retroscena

Si sa i divorzi non sono mai indolori e qualche volta ci si incattivisce profondamente. Ma questa volta Guy Ritchie, ex marito di Madonna, ha davvero scoperchiato il vaso di Pandora. La confessione del regista, in realtà, è stata raccolta da un cronista del periodico Girl che non ha intervistato di persona il regista ma ne ha captato delle parole mentre parlava con un amico. E l'immagine della pop star che viene fuori appare alquanto sconcertante. “Madonna, avrebbe detto Ritchie, sarebbe una pazza scatenata, una fuori di testa! Pensa che mi obbligava a fare sesso con il sottofondo delle sue canzoni. Amava particolarmente farlo sulla Sound, una poltrona dotata di un sistema audio integrato per l'ascolto stereofonico della musica, collegabile a un qualsiasi lettore mp3 ha due altoparlanti invisibili nella spalliera. Ne possedeva 10 di colori diversi. Era maniaca del Made in Italy, se le faceva arrivare dall'Italia perché andava matta per il design della prestigiosa griffe Natuzzi". Io preferivo il sesso sul letto ma lei lo voleva complicato. Ed ecco che mi costringeva a rapporti con la sua musica in sottofondo. Conosco a memoria Secrets, Vogue, Holiday e tutte le sue oltre 500 canzoni perché ero costretto ad ascoltarle anche nei momenti più intimi".

Ritchie, pur ammettendo che Madonna è una donna geniale, racconta anche che è una persona "ossessiva e narcisista. “Mette sempre se stessa al centro del mondo. E' ingabbiata dalla sua immagine".

Certo Richie non deve aver gradito le parole pubbliche pronunciate da Madonna:"Neanche sotto un treno mi risposerei" La sua replica è stata alquanto eloquente: "A chi lo dice! Da quando non sto più con lei sono esploso come regista ed, ai Golden Globe, al mio ultimo film è andato anche il premio per il miglior attore". Proprio in quell'occasione Ritchie ha tenuto a precisare "Non sono omofobo come ha scritto nel suo libro "Life with my sister Madonna" il fratello della mia ex moglie. L'ho dimostrato nei miei ultimi 2 film dove l'affetto tra uomini e' descritto con delicatezza, sia in Rocknrolla che in Sherlock Holmes. E' stata la mia risposta anti cattivi pettegolezzi".

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