17 febbraio 2010

Alessia Piovan, da Sanremo al musical con Nine

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Alessia Piovan alla premiere di Nine

La modella, protagonista del nuovo spot del marchio di intimo Pompea e l'anno scorso a Sanremo con Bonolis, è tra gli attori italiani nel musical diretto da Rob Marshall. Leggi l'intervista in cui parla di pubblicità, cinema, Festival e calendari

di Marco Agustoni

L'avevamo già vista su grande schermo ne La ragazza del lago di Andrea Molaioli, quindi possiamo dire che Alessia Piovan un po' di confidenza col mondo del cinema già ce l'aveva. Ma vederla a tu per tu con grandi divi di Hollywood come Daniel Day-Lewis, Marion Cotillard e Penelope Cruz nel musical Nine, diretto da Rob Marshall, forse non ce l'aspettavamo. Eppure questa giovane modella, protagonista quest'anno del nuovo spot tv del marchio di intimo Pompea, è una che ama stupire (e d'altronde lo aveva già fatto, arrivando ad affiancare nel 2009 Paolo Bonolis sul palco del Festival di Sanremo. Ecco che cosa ci ha raccontato nella nostra intervista.

Com'è stato girare questo spot per Pompea, in cui interpreta una balletto in stile cartone animato (nda: ispirato a Sailor Moon, a detta del coreografo Bryan Bullard) nel bel mezzo di un ufficio?
Le prove sono state allucinanti, perché il primo giorno ho passato due ore a saltare in continuazione e avevo le gambe distrutte. Però è stato divertente, è stata una bella esperienza.

Parlando di cinema, dopo La ragazza del lago ha preso parte a Nine. La carriera d'attrice è nei suoi progetti a lungo termine?
Spero proprio di sì. Voglio continuare a fare la modella perché comunque il fisico per ora ce l'ho ancora. (ride) Poi mi piace come lavoro, è sempre stata una mia passione e un mio sogno nel cassetto. Nel frattempo però continuo a studiare per diventare attrice.

In Nine come ci è finita?
Non lo so ancora. (ride) In luglio sono stata contattata dalla mia agente di Londra che mi chiedeva di fare questo provino con delle grandi attrici, io ho letto i nomi e le ho scritto dicendole “Lascia stare”, perché io avevo solo fatto una piccola parte ne La ragazza del lago. Alla fine però avevo un lavoro a Londra e ho deciso di fare il provino, anche se senza nessuna aspettativa. E invece dopo un mese mi hanno contattata dicendo che la parte era mia.

Come è stato trovarsi faccia a faccia con questi grandi divi?
È stato terrificante, ma bellissimo. L'impatto è stato forte, perché quando entri negli studios vedi che è Hollywood, c'è un'atmosfera magica.

Invece, parlando di Sanremo, dove è stata l'anno scorso con Bonolis, che cosa si aspetta dal Festival di quest'anno?
Spero per la Clerici di avere lo stesso audience che ha avuto l'anno scorso Bonolis, che è andato benissimo. Dopotutto Paolo è un mattatore. So che c'è stata questa polemica su Morgan, che ho trovato di poco gusto e una caduta di stile, sia per lui che per la Rai, perché lui cercava solo pubblicità ed è quello che ha ottenuto. Nel mondo della moda e del cinema non credo che sia l'unico che si fa di coca o di crack, quindi non capisco tutto questo clamore.

Cosa le ha lasciato l'esperienza dell'anno scorso?
Più sicurezza, perché il primo giorno che ho fatto la conferenza stampa, c'erano tipo duecento o trecento giornalisti in sala e io ero terrorizzata, ma me la sono cavata. Poi Sanremo è un'esperienza unica, la passerella con la scalinata, che credo sia la più terrificante e scivolosa d'Italia. (ride)

L'anno scorso ha posato per il Calendario Lavazza. Se dovesse pensare al suo calendario ideale, cosa vorrebbe fare?

Forse qualcosa in bianco e nero, cinematografico. Non necessariamente nuda, se possibile, perché non mi piace molto il nudo totale. Se no il Pirelli tutta la vita, allora lì mi spoglio senza problemi. (ride)

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