03 settembre 2010

Star in crisi

print-icon
sta

Crisi in casa Beckham, ma non per problemi di cuore: il calciatore e l’ex Spice Posh hanno ridotto il loro staff personale da 50 a 36 persone per risparmiare.

La recessione miete vittime dappertutto, anche sul red carpet: da Danzel Washington a Bruce Willis, ad Hollywood è tempo di tagli non solo alle scene dei film… GUARDA LA FOTOGALLERY

di Camilla Sernagiotto

Vengono spesso colpite dalla crisi di mezz’età, da crisi di nervi, quando esagerano con i vizi perfino da crisi respiratorie… eppure oggi la crisi che più terrorizza le star è quella economica.

Per colpa della recessione, anche il portafogli dei V.I.P. ne risente e di conseguenza divi, stelle e stelline di tutto il mondo sono costrette a tirare la cinghia…

Non stiamo parlando di perdere qualche taglia per la prova costume, ma di depennare dalla propria lista di lussi e must to have ciò che risulta più superfluo.

E nonostante il superfluo sia il pane quotidiano per chi abita sotto la scritta di Hollywood, è venuto il momento di saper rinunciare a qualcosa.

Dai coniugi Beckham, che hanno diminuito il loro staff personale da 50 a 36 persone, a Denzel Washington, che in un ristorante a Portofino ha chiesto gli avanzi della cena e la bottiglia di vino non finita da portare via, nello star system sembra ci sia molto più che aria di crisi: una vera e propria bufera!

Eppure quella della Doggy Bag, ossia l’usanza di portare a casa ciò che non si è consumato al ristorante, è un’usanza radicata negli Stati Uniti, tanto da averla richiesta perfino Micelle Obama a Roma durante il suo soggiorno in occasione del G8.

Ma, a discapito del nome, la Doggy Bag non va quasi mai al cagnolino di famiglia… almeno così si spera nel caso di Denzel Washington, visto che l’attore oltre ai gamberoni si è portato via del vino bianco!

Se un tempo il problema più in voga tra i divi annoiati era la depressione, ora le star hanno troppi pensieri dovuti alla depressione economica per piangersi addosso, così si rimboccano le mani ed escogitano mille trucchetti per arrotondare e arrivare alla fine del mese.

È il caso di Mick Jagger, Keith Richards e Bruce Willis: mentre i due Stones affittano le proprie ville nei periodi in cui sono impegnati in tour, il primo per 19.000 dollari alla settimana (servitù inclusa) e il secondo per 8.107 dollari a notte, l’attore di Die Hard non si accontenta certo delle briciole e chiede per la sua casa a Parrot Cay la bellezza di 20.873 dollari al giorno.

Solo Paris Hilton potrebbe permetterselo, anche se nessuna delle suite extra-lusso degli alberghi di famiglia arriva a costare tanto…

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky