27 settembre 2010

Due corpi Donati alla scrittura

print-icon
ale

Alessia Donati

L'attrice hard pubblica il suo primo romanzo, la storia particolare di due donne, una delle quali è segnata dalla vita. Ci sono pagine forti ma la procace Teresa sogna i racconti di Liala. LEGGI l'INTERVISTA

di Fabrizio Basso

Quel che non ti aspetti spunta fuori dalle...dita. Alessia, attrice hard milanese, ha deciso, per qualche tempo, di usare le mani per la scrittura e ha partorito Lucia e il Corpo di Alessia, pubblicato da Vallardi, costo 10 euro. E' una storia intensa, scritta con leggerezza che non rinuncia a pagine forti, dal punto di vista erotico.

Signora Donati come si è scoperta scrittrice?
Ho sempre avuto la passione per la scrittura. Avevo una idea di storia che ho un po' farcito.
Ma è autobiografica?
In parte. Ma ci sono pure contesti inventati.
Un adolescente lo potrebbe leggere?
Non è volgare. Diciamo un adolescente maturo.
E un nerd?
Anche lui almeno si sveglia.
E le donne?
Certo. Loro sono entusiaste di questi racconti. C'è una rinnovata apertura mentale.
Chi sono Lucia e Alessia, le protagoniste?
Alessia nasce cubista, poi si esibisce nei locali e alla fine diventa una escort. Lucia ha una malformazione fisica però ama il sesso.
Un domani pensa a un romanzo più sentimentale?
Sono atratta dalle storie d'amore. In fondo sono una romantica. Anzi passionale.
Iniziano a essere tante le donne che frequentano sexy shop e fiere del sesso.
La donna ha una vena più porca ma per uno stereotipo antico deve controllarsi. La società inibisce. Credo che il solo tabù che ancora faticano a sradicare è quello dei film porno: faticano a vederli col loro partner.
Anche gli omosessuali restano ancora ai margini.
Viviamo in una società che ancora ghettizza.
Oggi c'è anche il web.
Sta fermando il mondo dell'hard in senso tradizionale. Ogni giorno nascono nuovi portali che aprono nuovi orizzonti.
La concorrenza delle ragazze dell'Est si sente?
Eccome.
La concorrenza fa bene.
Non questa. Molte hanno bisogno di lavorare e accettano qualsiasi ruolo, arrivano a girare 10, 15 scene a settimana.
Si definisce una pornostar?
No, è negativo. Preferisco attrice, attrice hard o attrice del piacere.
Il suo primo film?
Era a episodi: Ti presento mia Moglie. Non sapevo come girarmi. Pensavo fosse un provino invece era una scena vera. Sa cosa mi spiace?
No, dica.
Che la gente guarda solo il prezzo del dvd. Non capiscono che se uno costa 60 euro e uno 10 il motivo c'é: la qualità degli attori, le tecniche di ripresa, le ambientazioni...
Il partner è importante?
Fondamentale perché è con la complicità che si rende al massimo.
Vorrebbe fare un programma "normale"?
Adoro Simona Ventura. Mi vedre bene in una commedia romantica normale.
E a fare la cattiva?
Lo sono già.
Ci sono calciatori o politici che la concupiscono?
Direi di no. Però sono una tifosa di basket e so che nella squadra di Milano qualche mio fan c'è.
E' mai stata invitata a Palazzo Grazioli?
No.
Ci andrebbe?
Certo, nella vita bisogna provare tutto. Se poi mi annoio me ne vado.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky