26 settembre 2012

Miss in bikini... con il pancione

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Le partecipanti al Pregnant Bikini Contest si sfidano nell'arte del cambiare pannolini - Credits: The Rod Ryan Show

Negli Stati Uniti si è appena concluso un concorso di bellezza che ha fatto molto discutere: a sfilare in passerella, compiere acrobazie, svelarsi posando in bikini, sono state giovani ragazze tutte molto, molto... incinte

di Eva Perasso

Anche l’Italia vanta un concorso di miss mamma, accanto alle fasce inventate per premiare qualsiasi caratteristica fisica e attitudinale. Ma nel nostro Paese ancora manca quello che invece negli Stati Uniti è diventato un nuovo must, ovvero la mamma alla ricerca dello scettro da reginetta… con il figlio ancora in pancia.

Incinte e in bikini -  L’ultima edizione di questo speciale concorso di bellezza per due concorrenti per volta – mamma e nascituro – si è tenuto negli Usa, a Houston, dove per l’ottavo anno di fila si è celebrato il Pregnant Bikini Contest, che si svolge storicamente nel fine settimana che precede il Labor Day, la Festa dei lavoratori celebrata ogni primo lunedì di settembre. Qui arrivano centinaia di richieste, ma alla fine sono solo una quarantina a superare le selezioni e quindici le finaliste che animano la serata conclusiva delle premiazioni. Un po’ come il sogno di Miss America, o i molti concorsi dedicati alle piccole Miss Sunshine, a ogni edizione vi arrivano da ogni provincia e stato. E visto l’oggetto da votare e premiare – una pancia, incastrata tra due pezzi di un bikini generosamente minimal – le critiche sono giunte ormai da più parti. Eppure lo show va avanti e dopo le prime scremature – le ragazze vengono scelte questa volta senza misurarne i centimetri, ma chiedendo 21 anni di età e una prova delle settimane di gravidanza già passate – resta la passerella e il pubblico votante con cui fare i conti.

Guarda il video dell’edizione 2012



Gara di pannolini - Il limite temporale minimo per partecipare è la ventottesima settimana di gestazione, l’inizio del terzo trimestre di crescita del bimbo o della bimba in pancia, quando le rotondità sono impossibili da nascondere anche tra le più filiformi. Le prove da superare sono diverse: innanzitutto ci sono quelle canoniche da reginetta, come una bella passeggiata ancheggiante sui tacchi in costume a due pezzi o la prova libera in cui cimentarsi in danze, canti, ginnastica. Poi, ci sono anche alcuni compiti che le quasi mamme dovranno affrontare da lì a poche settimane: tra tutte spicca la gara di cambio pannolino con il bambolotto, dove a vincere è chi riesce ad affrontare il compito nel minor tempo possibile, accanto a un più goliardico lancio del pannolino davanti ai parenti a incitare le donne, una sorta di prova di forza e di temperamento, in visione dei primi tempi da mamma, certo non semplici.

Il video con Miss Pregnant Bikini 2011



Giuria e premi
-  E se la goliardia la fa da padrone prendendo in giro un momento di cambiamenti e trasformazioni, fisiche ed emozionali delle candidate miss, è l’impietoso passaggio della sfilata in bikini a far scuotere il capo a molti. Tra tacchi vertiginosi, bikini strizzati (rigorosamente portati da casa), trucchi e messe in piega, ancora una volta il canone della bellezza fisica vicina a quella delle modelle e delle miss professioniste non abbandona il criterio di votazione. Lasciato in mano alla giuria, che decide poi a chi distribuire i premi: si va da tutto il necessario per il figlio nascente, come passeggini e mobilio, passando per viaggi, prodotti di bellezza e alcune sedute di sbiancamento dei denti. A vincere nell’edizione di inizio settembre è stata Jennifer Clay, incinta di 32 settimane, a soli due mesi dunque dal parto. Scelta dai giurati per via della sua “presentazione” e della sua grazia, oltre che per la sua performance nei test… di cambio pannolino.

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