05 novembre 2013

Tutti i cliché di Katy Perry

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Getty Images

Sarà pure talentuosa, ma in fatto di originalità la pop star lascia un po’ a desiderare. Qualcuno ha provato a contare i luoghi comuni e le frasi fatte contenute nei testi del suo ultimo album, Prism. Il risultato? Ben 226 in tredici canzoni

di Floriana Ferrando

“You just can’t push rewind/Non puoi fare marcia indietro”. Una filosofia di vita? Piuttosto uno dei tanti luoghi comuni che Katy Perry rifila ai suoi fan. L’ultima fatica della pop star, “Prism”, ha venduto la bellezza di 286 mila copie solo nella prima settimana di vendite: cosa avrà da dire di tanto interessante la bella cantante per mettere a segno un tale successo? La risposta si può riassumere in ben 226 modi di dire fra i più comuni e (diciamolo) banali.

Luoghi comuni da star - Qualcuno online ha analizzato le sedici tracce che compongono l’ultimo album della Perry notando che mediamente ogni 11,4 secondi di canzone la cantante sforna un cliché. Già i titoli delle tracce sembrano avere bisticciato con l’originalità: il brano “Walking on Air” richiama uno dei modi più comuni (camminare a tre metri da terra) per dirsi felici. Potrebbe considerarsi la versione americana dell’ormai sdoganato “tre metri sopra il cielo”.
E ancora, “By the Grace of God” (per grazia di Dio) e “Choose Your Battles” (scegli con cura le tue battaglie”) non sono certo più fantasiosi. Quando si tratta di faccende di cuore, poi, le banalità si sprecano: “tu sei il mio destino”, “il mio cuore batteva come un tamburo per te”, “apri il tuo cuore” e via così in un susseguirsi di frasi fatte che neanche la peggiore posta del cuore saprebbe sfornare.

Una giungla di frasi fatte - Prendiamo il primo singolo estratto dall’album, “Roar”. Online è uno dei videoclip più amati con oltre 164 milioni di visualizzazioni su YouTube, ma forse ad attirare i fan è più il look leopardato e succinto della star, che la profondità dei suoi testi.



Già dalla prima strofa sembra di essere stati catapultati nella fiera delle banalità: “to rock the boat” (minuto 00.8), un modo di dire americano per indicare qualcosa di scomodo che può causare problemi e discussioni, e “breaking point” (minuto 00.20), il nostrano “punto di rottura”, fino ad arrivare a “brushing off the dust” (minuto 0.29), letteralmente “spazzando via la polvere”, che indica colui che dopo una presa di coscienza si dà una scossa prendendo in mano la situazione. Proprio come la Perry, che – come racconta nel brano - dopo essere stata buona e in silenzio per evitare scontri (il “rock the boat” di prima), ora è a un punto di svolta.

Infine non mancano le citazioni e i modi di dire del mondo dello spettacolo: “the eye of the tiger”, l’occhio della tigre che la star canta nel ritornello (minuto 0.46) è un riferimento allo sguardo minaccioso e di sfida nominato nel blockbuster “Rocky III”, mentre "I’m floating like a butterfly/Stinging like a bee” (minuto 1.22) è una citazione di Muhammed Alì, uno dei pugili più celebri di tutti i tempi.

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