07 marzo 2017

Emma Watson e il topless: "Non c'entra con il femminismo"

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Emma Watson e il topless: "Non c'entra con il femminismo"

Se c’è qualcosa che fa discutere sempre, è quando le donne decidono per se stesse e fanno quello che vogliono con il proprio corpo: ecco cosa ha risposto Emma Watson alle critiche sulle sue foto in “topless”, mettendo a tacere una volta per tutte gli insulti terribili che le sono stati rivolti.

Può una donna disporre liberamente del proprio corpo? Vedendo quanto accaduto a Emma Watson per una foto in (ma davvero lo vogliamo chiamare così?) topless, per alcune persone la risposta è “no”. Ma l’ex Hermione di Harry Potter ha rimesso tutti al proprio posto con due semplici frasi.

Emma Watson e il seno della discordia: la risposta epica

Se c’è qualcosa che in questi giorni sta tenendo banco sui tabloid, le televisioni e i social network, è lo scatto in cui Emma Watson, ritratta dal fotografo Tim Walker, ha il seno coperto in parte solo da un coprispalle bianco. L’attrice protagonista del nuovo film Disney “La bella e la Bestia” è stata infatti attaccata in modo molto duro con vari epiteti – di cui il più leggero è stato “ipocrita” – soprattutto da donne che dicevano che Emma Watson prima si definisce femminista e poi mette in mostra il proprio seno. Ma uno dei principi base del femminismo non è proprio questo, fare del proprio corpo quello che si vuole senza condizionamenti esterni? Secondo alcune persone no, Emma Watson non è libera di farlo. Ma Hermione è cresciuta, e a queste “femministe” che l’hanno attaccata ha risposto per le rime. “Ciò mi mostra di nuovo quante idee sbagliate e quanti pregiudizi esistano su che cosa sia il femminismo. Femminismo vuol dire lasciare scegliere le donne. Il femminismo non è un bastone con cui punire le altre donne. Riguarda la libertà, la liberazione, l’uguaglianza. Davvero non so che cosa le mie tette abbiano a che fare con questo. Questa cosa mi confonde. Molte persone sono confuse, anzi no, sono semplicemente sbalordita”, ha detto Emma Watson rispondendo alle critiche. La prima a lanciare il sasso è stata la conduttrice radiofonica britannica Julia Hartley-Brewer che, riferendosi alle foto di Emma Watson, ha detto: "Femminismo, femminismo, differenze di genere... perché non sono presa seriamente... femminismo... Oh, ecco le mie tette”. Un commento al vetriolo, che ha suscitato una grossa ondata di polemiche, ma anche la risposta pronta e tagliente di Emma Watson.

Le battaglie femministe di Emma Watson

Emma Watson è da sempre stata un’attivista che si batte con tenacia per i diritti delle donne: si è sempre definita orgogliosamente femminista come molte altre star a Hollywood, ed è promotrice di numerose campagne di sensibilizzazione riguardo il problema delle differenze di genere. È ambasciatrice della campagna promossa dalle Nazioni Unite “HeForShe”, che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli uomini sui temi del femminismo e portarli a partecipare alle battaglie per abbattere le differenze di genere insieme alle donne. Emma Watson ha viaggiato molto per far conoscere “HeForShe” in tutto il mondo, e si è recata in diversi paesi per conoscere le donne che si battono per la propria libertà negli altri paesi del globo. Ha preso lezioni di autodifesa da Lina Khalifeh, una ragazza che ha aperto la prima palestra di autodifesa per donne nel Medio Oriente, She Fighter, e ha urlato al mondo l’importanza di sapersi difendere fisicamente dagli attacchi anche da sole, in caso ce ne fosse bisogno.

Emma Watson: insulti e critiche per il suo attivismo

Nel suo percorso femminista, Emma Watson ha incontrato critiche molto feroci volte a piegarla e farle del male, ma l’ex streghetta di Harry Potter non si è mai fatta mettere i piedi in testa, affrontando con coraggio e determinazione anche gli insulti più duri. E di certo Emma Watson non ha intenzione di fermarsi: “Voglio sentire più voci possibili, voglio ascoltare le storie delle altre persone. Questo è un movimento universale e globale”.

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