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29 marzo 2017

Justin Bieber rischia l'arresto a Rio de Janeiro

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Justin Bieber a Rio De Janeiro

Guai in arrivo per Justin Bieber che, appena atterrà all’aeroporto di Rio De Janeiro, troverà ad aspettarlo la polizia. La star è accusata di aver commesso un crimine contro il patrimonio nel 2013 e rischia fino a un anno di carcere.

Anche se ha deciso di mettere la testa a posto (o almeno così dice…) Justin Bieber è inseguito a tempo indeterminato dai suoi vecchi guai con la giustizia, e stavolta la situazione sembra essere peggiore del solito.

Guai in attesa per Justin Bieber in Brasile

Non ci sarà una bella situazione ad attendere Justin Bieber una volta atterrato in Brasile, né i suoi Beliebers che tanto lo amano, bensì un bello stuolo di poliziotti che hanno il compito di notificargli delle pesanti accuse a suo carico. Il cantante canadese è stato incriminato per aver scritto con dello spray sul muro dell’Hotel Nacional nel 2013: l’albergo era stato ristrutturato poco tempo prima ed è considerato patrimonio nazionale dal governo brasiliano. Sporcare con dello spray un sito protetto è considerato un crimine molto grave nel paese, e può essere punito con pene che arrivano anche a un anno di carcere. Lo Stato poi, ha la mano particolarmente dura con i turisti, che spesso pensano di poter fare quello che vogliono e creano danni enormi all’interno dei suoi confini.

Autorizzati a usare la forza

Il caso contro Justin Bieber è stato riaperto adesso, dopo che il Brasile ha saputo che il cantante sarebbe tornato per esibirsi in tre date del Purpose Tour. All’epoca il giudice aveva già formulato le accuse contro di lui, ma la polizia non era riuscita a comunicargliele perché, subito dopo aver sporcato con lo spray il muro dell’Hotel Nacional, il cantante aveva lasciato lo Stato. L’ordine è di aspettare Justin Bieber al suo arrivo all’aeroporto a Rio De Janeiro – che dovrebbe avvenire oggi – e notificargli le accuse a suo carico. Se la popstar dovesse sottrarsi, le forze dell’ordine sono autorizzate a usare la forza, e intervenire durante il concerto che dovrà tenere la sera, dove si aspettano migliaia di fan (in centinaia sono già accampati lì davanti). Il giudice potrebbe decidere di impedire a Justin Bieber di lasciare il paese prima che sia emessa la sentenza, che potrebbe risolversi con un’ammenda pecuniaria (come è accaduto già nel caso di altre celebrità incriminate in Brasile) oppure, nel peggiore dei casi, con un anno di carcere.

Le testimonianze dei giornalisti presenti sulla scena

Non si conoscono i motivi del perché Justin Bieber abbia pensato fosse interessante imbrattare la facciata di un muro considerato patrimonio nazionale: nel 2013 il cantante è stato fotografato mentre scriveva con la bomboletta spray frasi come “Beliebers 4 Ever” e “Rispettate la privacy”. Nel mentre Justin era protetto dai bodyguard che, secondo quanto riportato dai giornalisti presenti sulla scena, si sono mostrati molto minacciosi nei confronti di chi stesse fotografando la “bravata”. Alcuni di loro sarebbero stati addirittura picchiati e la loro attrezzatura di lavoro rovinata, mentre Justin nel frattempo gli avrebbe rivolto dei gestacci. Il fatto è avvenuto in piena notte, e già la mattina la polizia era andata nell’albergo dove risiedeva Justin Bieber per notificargli le accuse a suo carico: lui, però, aveva già lasciato il Brasile. Il suo soggiorno nel paese non era stato dei più felici: in quel periodo il cantante era più nervoso e aggressivo che mai e fu protagonista di un episodio molto discusso durante un concerto, quando lasciò il palco e interruppe lo show perché colpito da una bottiglietta d’acqua.

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