11 maggio 2017

Pamela Anderson: "Io e Julian Assange ci amiamo"

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Pamela Anderson e Julian Assange

Il suo sogno è di vivere in Francia insieme all’uomo che ama e crescere così suo figlio: è stata molto esplicita Pamela Anderson parlando del rapporto che la lega a Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. Per il quale prova un amore sincero.

La storia tra Pamela Anderson e Julian Assange è sempre stata un grande mistero, ma adesso la bagnina più sexy del mondo ha finalmente chiarito la natura della loro relazione.

Pamela Anderson e Julian Assange stanno insieme

Pamela Anderson e Julian Assange sono al centro del gossip internazionale ormai da qualche tempo: stanno insieme o non stanno insieme? Se fino a qualche tempo fa potevamo solo tirare a indovinare (anche se le dichiarazioni dell’attrice avevano già fatto capire che tra loro c’era qualcosa in più della semplice amicizia), adesso ne abbiamo la certezza: Pamela Anderson e Julian Assange stanno insieme. A rivelarlo è stata proprio l’ex bagnina di Baywatch in un’intervista a Vanity Fair, al quale ha raccontato il profondo sentimento che la lega al fondatore di Wikileaks. “Una storia talmente straordinaria e complicata che non saprei descriverla. Sì, amo Julian Assange e voglio combattere con lui la guerra per i diritti dell’uomo. Quando l’ho incontrato, a più riprese, nella sua minuscola stanza nell’ambasciata dell’Ecuador mi sono accorta che non erano solo i suoi principi a interessarmi”. E non solo. Il sogno di Pamela Anderson è quello di vivere in Francia con Julian Assange e suo figlio, e condividere con lui le gioie della vita quotidiana. L’attrice spera che il nuovo presidente Emmanuel Macron garantisca ad Assange lo status di rifugiato politico e che gli dia quindi asilo nel suo paese.

L’accusa di stupro e l’asilo politico in Ecuador

È dal 2012 che Julian Assange vive rinchiuso dell’ambasciata dell’Ecuador: l’uomo è accusato dal Tribunale di Stoccolma di violenza sessuale nei confronti di due donne e, dopo che la Svezia ha chiesto l’estradizione (in quel momento Assange si trovava a Londra), ha deciso di chiedere asilo politico all’Ecuador. È qui che ha incontrato per la prima volta Pamela Anderson, la quale è stata messa in contatto con Assange dalla sua amica stilista Vivienne Westwood. Nell’intervista che ha rilasciato, l’attrice ha detto di essere convinta dell’innocenza del suo fidanzato, dichiarando che il suo caso è stato montato ad arte solo per screditarlo. “Sono certa che Julian non abbia mai usato la violenza della quale è accusato. Non ci sono prove, a parte un preservativo rotto. È una montatura per estradarlo verso gli Stati Uniti, dove vogliono distruggerlo. Per questo chiedo per lui asilo in Francia, come lo chiedo per tutti i rifugiati politici”, ha detto Pamela.

Il caso Wikileaks

Prima di essere accusato di stupro dal Tribunale di Stoccolma, Julian Assange è diventato noto al mondo per aver pubblicato dei documenti segreti del governo degli Stati Uniti sul suo sito, Wikileaks. Sono più di 251mila i file che sono stati diffusi da Assange: c’è chi lo considera un criminale e chi un paladino della verità, ma l’unica cosa certa è che da allora non ha mai più avuto vita facile. Non sono molte le persone con cui riesce a interagire visto che è in continuazione all’interno dell’ambasciata: Assange potrebbe in realtà abbandonare l’edificio in qualsiasi momento, ma questo significherebbe anche rinunciare alla protezione dell’Ecuador e poter essere facilmente arrestato dalle forze dell’ordine londinesi una volta messo piede fuori dall’ambasciata.

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