20 giugno 2017

Johnny Depp ai creditori: "Toglietemi tutto ma non il mio jet privato"

print-icon
Johnny Depp ai creditori: "Toglietemi tutto ma non il mio jet privato"

Johnny Depp è in grossi guai finanziari: il suo tenore di vita si fa ogni giorno più insostenibile ed eccentrico, ma questo per lui è normale. Alla richiesta dei creditori di vendere alcuni dei suoi possedimenti per fare fronte ai debiti, Johnny Depp ha espressamente domandato che il suo jet privato fosse risparmiato dal compendio delle sue rinunce.

“Toglietemi tutto, ma non il jet privato,” potrebbe sembrare una richiesta pazzesca, ma se la ha fatta Johnny Depp allora rientra perfettamente nel suo personaggio pubblico.

I debiti di Johnny Depp

Quando, per sua stessa ammissione, 2 milioni di dollari al mese non bastano più, diventa anche difficile fare fronte al proprio oltraggioso stile vita. Sì, anche se sei Johnny Depp. Quando arrivano i debiti, poi, il bizzarro personaggio pubblico che ci ha resi famosi passa dall’eccentrico all’intollerabile in poco, pochissimo tempo. Alla richiesta dei creditori di vendere alcuni dei beni in suo possesso per correggere la situazione economica, Johnny si è rifiutato di cedere il suo jet privato. L’attore di 53 anni si trova ormai da molto tempo in una sanguinosa battaglia legale contro la sua ex compagnia di management, “The Management Group” (TMG). È stato lui a farle causa per aver gestito male il suo denaro, mentre l’azienda si difende sostenendo che i suoi problemi economici sono solo ed esclusivamente una sua colpa. Se all’inizio era una lotta, questa situazione si è appena trasformata in guerra aperta con la pubblicazione di alcune e-mail private di Johnny Depp.

Sembra infatti che le email di risposta dell’attore compaiano in un documento di 109 pagine di recriminazioni che la TMG ha depositato in tribunale per controbattere al tentativo dell’attore di tenere fuori dal processo il suo agente e il suo avvocato. Questo botta e risposta, che va avanti ormai dal 2009, arriva al punto di non ritorno con la divulgazione delle e-mail private di Johnny Depp in cui esprime tutto il suo disappunto circa il doversi dare una regolata. In quelle comunicazioni, il businessman Joel Mandel della TMG intima a Johnny Depp di “contenere le sue spese per le vacanze, darsi un limite di spesa nel corso dell’asta del Dillinger Museum e di fissare un meeting per fare il punto della situazione e rientrare dallo scoperto”. La risposta dell’attore, papà della splendida Lily-Rose Depp, è una solenne promessa che almeno ci avrebbe provato.

“Viaggiare sugli aerei commerciali sarebbe un fottuto incubo”

“Caro Joel,” recita la lettera, “Per prima cosa, grazie perché mi stai aiutando in questo momento. Sto facendo tutto il possibile per mettere un freno alle spese delle vacanze, ma c’è un limite anche a questo. Del resto vorrei far trascorrere alla mia famiglia il miglior Natale possibile. Ma per quanto riguarda la situazione dell’aereo… Al momento non ho molte opzioni. Un volo commerciale con tanto di paparazzi sarebbe un fottuto incubo di proporzioni monumentali. Dimentica anche l’asta Dillinger, non ne ho bisogno. Sappi che inizierò The Tourist il 15 febbraio, che porterà in cassa circa 20 milioni di dollari. Poi passerò direttamente a Pirates 4, e lì saranno altri 35 milioni, e poi Dark per altri 20. Spero che il guadagno dell’anno prossimo possa far fronte a tutti i problemi che ci sono stati in questo.”

E poi ancora: “Ma che altro posso fare? Vuoi che venda qualche quadro? Lo farò. Vuoi che venda qualcos’altro? Certo, dimmi cosa! La barca sarà affittata per uno shooting fotografico a Venezia, e per il resto ho delle moto, macchine, proprietà, libri, quadri e quello che rimane della mia anima. Da dove vuoi che cominci?? Farò del mio meglio, Joel”.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky