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06 luglio 2017

Gianna Nannini: “presto sposerò Carla”

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Gianna Nannini

Gianna Nannini lascia l’Italia, con destinazione Londra. Il motivo? Poter sposare la compagna Carla e, soprattutto, poterle consentire l’adozione della piccola Penelope.

In un’autobiografia senza peli sulla lingua, Gianna Nannini parla del suo futuro. Un futuro che sarà lontano dall’Italia, per garantire a Penelope una vita serena. E per poter finalmente sposare Carla, la donna che da anni è al suo fianco.

Destinazione Londra

Insieme a Vasco Rossi, Gianna Nannini è una delle rocker più celebri. Ed è anche una donna dalla personalità fortissima, che non le manda certo a dire. La sua autobiografia “Cazzi miei” ne è la dimostrazione. Oggi, la sessantunenne cantante toscana lo annuncia: il suo futuro è a Londra, insieme alla fidanzata Carla e alla figlia Penelope, nata 7 anni fa (i dettagli di quella gravidanza non sono mai stati resi noti). Una bimba che, la Nannini, ha voluto con tutte le sue forze. «Mettendola al mondo è come se avessi seminato un giardino: ci ho provato e riprovato e, quando avevo perso ogni speranza, lei è arrivata. Ho pianto due giorni, prima di dire “Finalmente ci siamo”», ha dichiarato tempo fa in un’intervista. Oggi, a quella bambina, Gianna vuole assicurare il futuro più roseo possibile. E, per questo motivo, ha scelto di trasferirsi a Londra, dove la stepchild adoption è permessa. Lo scrive nel suo libro, con un po’ di rabbia e molta amarezza: “Faccio i bagagli e cerco una casa in affitto a Londra per viverci. Mi ci trasferisco con Carla e Penelope. Non ci sono leggi, in Italia, che mi garantiscano cosa succederebbe a Penelope se me ne andassi in cielo. Quindi me ne vado in questo Paese, l’Inghilterra, dove sono rispettata nei miei diritti umani di mamma, e dove registro anche i miei dischi da trent’anni. Faccio l’unione civile con Carla e la stepchild adoption, perché adesso è questo l’unico vero nucleo familiare di cui posso fidarmi”. Una scelta che, la cantante, non ha però preso a cuor leggero. La sua terra le manca, dice. E anche il suo vino. Tanto che si dice convinta di tornarci, prima o poi, in Italia. Fosse solo per quel legame con la natura.

Musica e bufera

Alla prima puntata degli MTV Music Awards (dove Giusy Ferreri è arrivata col pancione e Fabio Rovazzi è salito sul palco prima di cominciare la sua carriera da attore), Gianna Nannini è stata bersagliata sul web. Il motivo? L’esibizione in playback, che non sarebbe andata giù ai suoi fan e agli spettatori del programma. Unica artista della serata a non essersi esibita dal vivo, la Nannini (che era presente come ospite, e non partecipava alla gara) ha cantato Io, pezzo del 2006 ma in versione remix. E il pubblico da casa non ha apprezzato. Del resto, Gianna Nannini non è nuova a questo tipo di polemiche: nelle manifestazioni televisive ha spesso optato per il playback. Anche all’Arena di Verona, in occasione dei Wind Music Awards, l’aveva fatto. Non che quelle critiche l’abbiano ferita, sia chiaro. Abituata a vincere battaglie ben più grandi, la rocker non viene certo scalfita da qualche hater del web. 

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