Emma Watson: "Il femminismo è libertà di scelta"

L’attrice statunitense Emma Watson ha risposto alle critiche in seguito alle foto scattate in topless e in un’intervista parla di femminismo come una libertà di scelta. L’accusa riguardava infatti la sua totale noncuranza e il tradimento agli ideali femministi: ecco i dettagli.

Conosciuta per aver recitato in Harry Potter e ora anche nel film La Bella e La Bestia, Emma Watson è una delle promesse del panorama cinematografica internazionale. Si tratta di un’attrice giovane, ma con un grande talento che ha saputo crearsi una vasta community di fan. Ultimamente è stata protagonista di una serie di scatti fotografici che l’hanno ritratta in topless, a cura del fotografo Tim Walker, esperto di moda dal carattere eclettico e creativo. Queste foto hanno suscitato numerose critiche da parte degli opinion maker che hanno accusato la Watson di tradimento e noncuranza nei confronti degli ideali femministi.

Il femminismo secondo Emma Watson

I critici hanno affermato che le foto di Emma Watson in topless vanno contro gli ideali del femminismo e per questo le hanno bocciate. L’attrice statunitense però ha risposto all’accusa durante un’intervista Reuters, spiegando la sua situazione e come sia rimasta perplessa ed incredula rispetto a tali affermazioni. Secondo la Watson infatti, queste critiche dimostrerebbero che nel mondo c’è ancora un’idea sbagliata del femminismo e dei suoi principi, scatenando quindi luoghi comuni e pregiudizi. Il fatto di mostrarsi a seno nudo per la promozione del proprio film, non implica una noncuranza della situazione e delle difficoltà che hanno le donne nel mondo. Emma Watson infatti sostiene apertamente la campagna HeForShe, che spinge gli uomini a sposare gli ideali femministi. In seguito l’attrice ha dato la sua personale definizione di femminismo: “Vuol dire lasciare scegliere le donne. Il femminismo non è un bastone con cui punire le altre donne. Riguarda la libertà, la liberazione, l'uguaglianza. Davvero non so che cosa le mie tette abbiano a che fare con questo".

Il suo impegno per le donne

L’attrice è impegnata come Godwill Ambassador per Un Women, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della tutela dei diritti delle donne, ma oltre a questo sostiene apertamente la campagna HeforShe. Emma Watson è una delle attrici statunitensi più impegnate in ambito sociale e in particolare al fianco delle donne, per questo motivo le accuse relative al suo shooting in topless hanno stupito tutto il mondo. Lei stessa ha affermato in diverse occasioni che il femminismo non implica l’odio, bensì una reale parità di sesso tra uomini e donne. Questo concetto era stato espresso chiaramente anche durante il suo primo discorso all’ONU. Emma si è sempre dichiarata molto contenta di prendere parte a questo importante percorso e si è subito sentita parte della campagna che sta sostenendo. È molto importante che personalità pubbliche, come gli attori di Hollywood, i cantanti e i registi, si schierino a favore di cause sociali, in questo modo le battaglie che numerosi volontari ed esperti in materia portano avanti con impegno ed orgoglio, possono essere diffuse con maggiore enfasi e possono coinvolgere un pubblico più numeroso. Dopo aver risposto con grande fermezza alle ultime critiche mosse, la Watson si è dichiarata molto soddisfatta di essersi mostrata nello shooting in tutte le sue forme ed è pienamente contenta del risultato artistico raggiunto.

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