04 agosto 2017

Lady Diana shock: cercava gli uomini sposati

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Dopo le ultime indiscrezioni su Lady Diana, ora emergono altri retroscena sulla vita della principessa in seguito al divorzio da Carlo d’Inghilterra. Al centro dello scandalo, i suoi numerosi amanti, tra cui anche attori famosi.

Non si placano le indiscrezioni sulla vita privata di Lady Diana, alla viglia dell’anniversario della morte, avvenuta vent’anni fa. Nel documentario che sta infiammando l’estate della famiglia reale inglese, la principessa viene disegnata come una donna fortemente attratta dagli uomini.

La principessa che amava i mariti delle altre

Non solo le piaceva la compagnia degli uomini, ma pare che Lady Diana amasse particolarmente dare la caccia a uomini già impegnati, soprattutto se sposati. Le dichiarazioni vengono da Dai Davis, ex capo della sicurezza dei Windsor, che parla di almeno 20 amanti solo dopo il divorzio da Carlo. Davis, ex ufficiale della London Metropolitan Police, che dal 1995 al 1998 comandò le guardie del corpo della famiglia reale, dice che a Buckingam Palace vi erano molti intrecci amorosi clandestini, ma tutto avveniva con la massima discrezione. Tra gli amanti di Lady Diana, Davis fa il nome di Kevin Costner, per un periodo molto vicino alla principessa. Nella lunga intervista, inoltre, l’uomo affronta l’argomento relativo alla paternità di Harry. Più volte si è parlato della possibilità che il secondogenito di Carlo e Diana fosse figlio del maggiore Hewitt, ma l’ex ufficiale dichiara che Hewitt diventò l’amante di Lady D dopo la nascita di Harry, che fu concepito quando la coppia era ancora in buoni rapporti.

Le rivelazioni sull’incidente

Dai Davis non si è lasciato sfuggire nessun particolare sugli anni trascorsi con la famiglia reale inglese e ha anche rilasciato la sua personale opinione sulla morte della povera Diana. Secondo l’uomo, l’incidente in cui persero la vita la principessa e il compagno Dodi Al Fayed non fu un attentato, come è stato più volte riportato dai media. Diana sarebbe dovuta venire in Italia ma, all’ultimo momento, cambiò idea e andò a Parigi. Non si sarebbe potuto oganizzare un attentato con un cambio di programma così repentino. Fu lo stato di ebbrezza dell’autista a causare l’incidente mortale, avvenuto il 31 agosto 1997 nel tunnel del Pont de l’Alma a Parigi. Davis nega che l’auto su cui viaggiavano Diana e Dodi, una Mercedes S280, fosse già incidentata e da rottamare. Sicuramente la macchina viaggiava a forte velocità, seguita da fotografi che davano la caccia allo scoop, ma il vero responsabile dell’incidente in cui persero la vita la principessa e Al Fayed fu Henri Paul, l’autista, che era in un pesante stato di ebbrezza.

Una mamma affettuosa

Sembra davvero impossibile, viste le ultime dichiarazioni, far combaciare l’immagine di una donna legata ai piaceri del sesso e della trasgressione con quella della “mamma migliore del mondo”, come la ricordano i figli William e Harry. La testimonianza dei due giovani reali è davvero commovente: quando Diana morì, William aveva 15 anni e suo fratello Harry solo 12. In un documentario, i fratelli hanno parole di amore e dolcezza nei confronti della loro splendida mamma e parlano dell’ultima telefonata avuta con la principessa, poco prima che lei morisse. I giovani rimpiangono la frettolosità della telefonata: la madre li aveva chiamati mentre erano con degli amici e il loro era stato un saluto veloce. Mai avrebbero immaginato che sarebbe stato l’ultimo.  

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