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21 agosto 2017

David Bowie: i segreti inconfessabili sulla sua vita sessuale

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David Bowie: i segreti inconfessabili sulla sua vita sessuale

Manca poco all’uscita della nuova opera biografica “David Bowie: A Life”, che racconta la vera storia della vita del Duca Bianco. Che cosa si cela nella vita privata di una delle leggende della musica? Secondo l’editor, Dylan Jones, l’Uomo delle Stelle nascondeva molto più di un semplice scheletro nell’armadio.

Esperienze sessuali estreme, al limite della legalità (o completamente fuori da essa), droga e tante, tante altre peculiari abitudini hanno costellato la poco salubre vita di David Bowie che, con le sue stranezze, la sua creatività e il suo genio musicale ha saputo fare la storia della musica. Quello che non sapevamo, però, è che cosa succedeva quando le porte della sua casa si chiudevano.

David Bowie: la sua chiacchierata vita privata

Quando pensiamo al Duca Bianco non possiamo fare a meno, naturalmente, di cantare a squarciagola alcune delle sue meravigliose canzoni. Fino alla fine, con il suo ultimo album “Blackstar”, Bowie non ha mai smesso di stupire con la sua capacità di cambiare le regole della musica, di lasciarci senza parole e di farci riflettere. Eppure, dietro tutta questa creatività si celano alcuni dei più inconfessabili segreti. “David Bowie è un personaggio creato da lui stesso, un ragazzo del dopoguerra a Brixton (un quartiere di Londra) con gli occhi sul mondo,” ha raccontato Dylan Jones, editor della nuova biografica del Duca ‘David Bowie: A Life’, “Tutta la sua carriera professionale è stata un grande mito, una leggenda e, naturalmente, un’invenzione”. Potete solo immaginare che cosa doveva essere, negli anni ’70, andarsene in giro con una tuta aderentissima di lustrini, i capelli colorati di rosso e il trucco pesante.

Con un passato alle spalle molto più che complesso, in cui Bowie ha sofferto duramente per trovare il suo spazio nel mondo soffocato da una famiglia estremamente difficile, il cantante ha capito di non voler essere solo un musicista capace e un artista apprezzato: voleva diventare una stella. La ricerca della fama, talvolta, va pari passo con pessime abitudini, tra dipendenza dal sesso e da sostanze come la cocaina che gli ha bruciato le narici, e l’ha costretto a sottoporsi a vari interventi chirurgici.

David Bowie, tra bisessualità e preconcetti

“David era magnetico, aveva carisma ed era molto più seducente che sexy. A quei tempi, gli inglesi erano molto diversi a livello sessuale dagli americani, perché nonostante tutto noi (inglesi) eravamo ancora molto repressi. Molte persone, uomini o donne, potrebbero davvero essere finite a letto con lui per via del suo magnetismo”. Per David Bowie non c’era niente che fosse davvero “off-limits”: non si faceva problemi a fare sesso con una donna e invitarne altre a guardare. Ad un certo punto della sua vita, nel 1972, gli venne persino offerta la possibilità di “dormire” con un cadavere ancora caldo. La proposta lo fece infuriare, soprattutto perché l’offerta, non richiesta, gli aveva messo davanti l’immagine che molti avevano di lui, ovvero quella di un “pervertito talmente depravato che poteva anche avere qualche tendenza necrofila”. Una delle sue groupie, Josette Caruso, lo ha descritto come l’ultimo degli amanti rock & roll: “Mi ha portato nel suo hotel a Philadelphia e mi ha sedotto come si deve: tanti baci, tanti abbracci e tanto sesso”.

“Per lui, la bisessualità era uno strumento,” racconta Wendy Leigh, “Usava il suo sex appeal per ottenere ciò che desiderava. Tutto riguardava David a letto, anche se con gli uomini non lo ha mai fatto se non per raggiungere un obiettivo specifico. Era una bisessualità da ambizione”. Tra cocaina e sesso, la sua vita e la sua carriera lo hanno portato più volte sul confine della legalità (e della vita), spingendolo anche, secondo il biografo, tra le braccia di alcune minorenni.

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