25 agosto 2017

Gal Gadot: la nostra Wonder Woman racconta la sua infanzia in Israele

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Gal Gadot: la nostra Wonder Woman racconta la sua infanzia in Israele

Gal Gadot si è lasciata intervistare dal Rolling Stone e, come sempre, ha tirato fuori un aspetto di sé che ci ha letteralmente conquistati per sempre. Nel corso della lunga chiacchierata, l’attrice racconta com’è stato girare un film d’azione mentre era incinta e fa qualche rarissimo commento sulla sua infanzia.

Wonder Woman” è un blockbuster da 800 milioni di dollari (in tutto il mondo). Mentre riscuote il frutto del duro lavoro, l’attrice protagonista Gal Gadot racconta delle difficoltà che ha incontrato durante le riprese e si lascia andare ad alcuni dettagli circa la sua infanzia in Israele.

Gal Gadot: una donna da 800 milioni di dollari

Quando ha saputo di aver ottenuto la parte, Gal Gadot era al settimo cielo. Quando, nello stesso periodo, ha scoperto anche di essere incinta, si è immediatamente sentita minacciata dalla possibilità di essere rimpiazzata. Nel corso dell’intervista per il Rolling Stone, Gal Gadot racconta della sua iniziale riluttanza a condividere con il resto del cast e la crew la lieta notizia. “Non volevo che l’attenzione si focalizzasse su di me. L’idea è che le donne possono fare il loro lavoro anche in stato interessante, ma c’è tanta strada da fare e c’è bisogno di riprogrammare la mentalità di entrambi i generi”. E poi ancora: “Abbiamo tagliato il costume di Wonder Woman e messo questo green screen sulla mia pancia per ritoccarla con un effetto speciale: però era divertente da vedere: Wonder Woman col pancino”.

L’infanzia di Gal Gadot: un maschiaccio

Nel corso dell’intervista, Gal Gadot rilascia anche qualche rarissimo commento sulla sua infanzia in Israele, nella piccola città di Ha’ayin. Com’era Wonder Woman da bambina? Un maschiaccio, naturalmente! “Non c’era la televisione da guardare,” spiega Gal, “Quindi si prendeva la palla e si usciva a giocare. In linea di massima ero una brava ragazza, una brava studentessa, volevo sempre soddisfare i miei genitori e i miei amici. Ma ero anche un maschiaccio. Quando giocavo, giocavo duro: infatti avevo sempre le ginocchia piene di croste e graffi”. Sin dalla tenera età, Gal Gadot è stata educata a essere una bambina tosta: i suoi genitori hanno impartito a lei e a sua sorella il valore del coraggio e della forza. Gli hanno insegnato a “credere in loro stesse, che ce la possono fare, che hanno un valore e a non sminuirsi mai”.

Gal Gadot: una femminista?

Quando interpreti il ruolo di Wonder Woman, la domanda “Sei una femminista?” ti viene rivolta con sorprendente frequenza. “La gente me lo chiede davvero spesso, e trovo che la domanda sia davvero sorprendente. Certo che sono una femminista: tutti gli uomini, tutte le donne, tutti quanti dovremmo essere femministi. Perché chiunque non sia un femminista è un sessista”. La sua scelta di entrare nel mondo dei concorsi di bellezza appare dunque più strana che mai dopo una simile presa di posizione: del resto, stiamo parlando dell’incoronata Miss Israele. Dopo due anni nell’esercito israeliano, Gal Gadot è entrata nel mondo dei concorsi di bellezza quasi per gioco: “Mi sono detta che lo avrei fatto, e che un giorno avrei raccontato ai miei nipotini che sono andata in Europa e che ho concorso per Miss Israele. Non avrei immaginato di vincere. Quando ho concorso per Miss Universo, sapevo di non voler vincere: non era il mio genere, e per una bambina di 18 anni era troppa responsabilità. Per fortuna, ho perso alla grande. Ho vittoriosamente perso!”

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