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01 settembre 2017

Kim Kardashian: "Mia figlia governerebbe meglio di Donald Trump"

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Kim Kardashian e North

Non usa mezzi termini Kim Kardashian per parlare di Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti. Raramente la socialite si esprime su questioni politiche, ma quando lo fa di certo non ci va giù leggera.

Chi segue da tempo Kim Kardashian sa perfettamente che la socialite non ama parlare di politica, ma stavolta non è proprio riuscita a trattenersi.

Donald Trump? Passasse lo scettro a North

Donald Trump è sicuramente uno dei presidenti più contestati degli Stati Uniti: sin dal giorno del suo insediamento è stato oggetto di vari discorsi da parte di star totalmente contrarie alla sua elezione a primo uomo della Casa Bianca – tranne Nicole Kidman – e molte di loro hanno anche partecipato a manifestazioni contro di lui. Bella e Gigi Hadid, Miley Cyrus, Emily Ratajkowski, moltissime celebrità sono andate contro Donald Trump e hanno espresso il loro disappunto per la sua elezione. L’unica che non si era mai pronunciata, anche se si sapeva che aveva votato per Hillary Clinton, era Kim Kardashian, che spesso evita di parlare di politica per non incorrere in sterili polemiche. Adesso invece ha deciso di dire la sua, e diciamo che forse la diplomazia non è proprio la sua qualità migliore: “Chiunque può governare gli Stati Uniti meglio di lui. Mia figlia North, che ha 4 anni, sarebbe capace di farlo meglio”. Non l’ha mandata proprio a dire Kim Kardashian a Donald Trump, aggiungendosi quindi alla lista di celebrità che non vedono di buon occhio il tycoon.

Kim, la politica e il nuovo affondo

A volte vorrei parlare più spesso di questioni politiche – ha aggiunto Kim Kardashian – Ma bisogna stare molto attenti perché sapete, molte cose possono essere prese per il verso sbagliato e io non voglio mancare di rispetto a nessuno. Non voglio ferire i sentimenti di nessuno”. Certo, dire che una bambina di quattro anni potrebbe governare meglio di Donald Trump non è esattamente un complimento, quindi chissà cos’è in grado di dire Kim Kardashian se volesse davvero ferire qualcuno. Tanto che poi ha continuato la sua invettiva contro il presidente degli Stati Uniti: “Abbiamo lavorato così duramente per arrivare a questo punto e avere così tante cose di cui essere fieri nel nostro paese, che fare marcia indietro in questo modo è davvero frustrante. Ogni singolo giorno accade qualcosa che non credi veramente possa succedere, poi il giorno dopo succede qualcosa di ancora più pazzo e tragico. È davvero spaventoso il mondo in cui stiamo vivendo. Un tempo ci sentivamo sicuri a casa nostra, ma adesso con Trump alla presidenza, non ci sente più al sicuro da nessuna parte”. Tanto che, tra i sue 102milioni di followers non c’è sicuramente Donald Trump anche se in questo sembra che dissenta dal marito. Kanye West aveva infatti incontrato il tycoon tempo fa e durante un concerto aveva annunciato pubblicamente che avrebbe votato per lui. Chissà se poi ha cambiato idea, visto che la moglie sembra disprezzarlo così tanto!

Le origini di Kim

Kim Kardashian ha origini armene da parte di padre: quest’ultimo era il famoso Robert Kardashian, noto alle cronache per essere stato l’avvocato del giocatore di football accusato di omicidio, O. J. Simpson. L’uomo è purtroppo scomparso alcuni anni fa a causa di un tumore, e non c’è anno che la figlia non lo ricordi in occasione del suo compleanno e della festa del papà.

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