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13 settembre 2017

George Clooney: "Mi sveglio ogni tre ore per aiutare Amal coi gemelli"

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George Clooney: "Mi sveglio ogni tre ore per aiutare Amal coi gemelli"

Nessun dorma a casa Clooney! Con l’arrivo degli splendidi gemelli Ella e Alexander, è arrivato il fatidico momento per l’attore più bello del mondo secondo la scienza, e sua moglie Amal, di godersi privilegi e le piccole incombenze della loro nuova vita da genitori. Dormire? Neanche per sogno.

Due splendidi gemelli, un single d’oro che ha perso la testa per la sua Amal e tanta voglia di dedicarsi al cinema, ai temi sociali e alla filantropia. George Clooney e Amal Alamuddin sono considerati la coppia perfetta, e a buona ragione.

George Clooney, marito, uomo e papà perfetto?

Si sa: quando ci sono due neonati in casa è difficile mettere insieme più di qualche ora di sonno. Nonostante l’apparente perfezione della coppietta, arrivano per loro anche i piccoli, grandi problemi da neogenitori. Nemmeno a dirvelo, però, George Clooney e Amal Alamuddin hanno un piano di battaglia per affrontare al meglio gli imprevisti di questa strana, meravigliosa esperienza che è diventare – usando le parole dell’attore – responsabili per le vite di qualcuno.

Nel corso di un’intervista per l’Entertainment Tonight, in occasione della presentazione del suo nuovo film da regista, il chiacchieratissimo “Suburbicon”, George Clooney ha rivelato alcune delle abitudini che lui e sua moglie hanno adottato per affrontare i gemelli al meglio. “Mi sveglio ogni tre ore per aiutare Amal, e se non lo faccio finisco per sentirmi in colpa. Sapete?” Questo istinto naturale è sopraggiunto nel cuore dell’ex-scapolo d’oro mentre si rendeva conto di quello che Amal fa, ogni giorno, per i piccoli. “Mia moglie si alza ogni tre ore per prendersi cura di loro, e così lo faccio anche io. Il lavoro è tanto, ma è anche molto divertente”. Per fortuna, però, prima della premiere George Clooney ha potuto gustarsi una notte intera di sonno prima del Film Festival di Venezia. I piccoli sono rimasti con Amal a Los Angeles: “Attualmente sono in America, li ho visti su Facetime pochissimi minuti fa,” ha spiegato Clooney ai giornalisti. Quanto alla scelta di nomi dei gemelli, Clooney non ha fatto mistero di non voler assolutamente “dei ridicoli nomi da Hollywood” per la sua prole: “Volevamo dei nomi normali per i nostri figli, che non avessero un significato particolare”. George è convinto che Ella e Alexander si troveranno ad affrontare già grossi problemi per via della popolarità dei loro genitori, e non c’è bisogno di sovraccaricarli con qualche nome improbabile.

George Clooney cede la corona di scapolo d’oro: è ufficiale

Con l’arrivo dei gemelli Ella e Alexander, George Clooney volta definitivamente pagina e si lascia alle spalle il suo glorioso passato da donnaiolo e scapolo d’oro. Se con Amal la situazione si era già capovolta, però, sono stati proprio i bambini a fargli capire che una fase della sua vita si era appena conclusa per sempre. E insieme ai cambi interiori arriva anche il bisogno, per George, di mettersi alla prova con nuovi ruoli da attore: “Sto cercando delle tipologie di ruolo diverse, adesso, ormai non ho più l’aspetto per fare quello che facevo prima. Possiamo anche mettere qualche filtro alla telecamera, ma ormai non inganno più nessuno,” ha scherzato Clooney, che desidera vedere la sua carriera d’attore crescere insieme a lui.

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