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13 settembre 2017

Jim Carrey: il bizzarro discorso anarchico al festival

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Jim Carrey: il bizzarro discorso anarchico al festival

Jim Carrey è famoso per il suo ricco compendio di ruoli comici. La sua espressività e il suo talento hanno riscritto la comicità moderna. Qualche giorno fa, però, l’attore si è fatto riconoscere rilasciando l’intervista più assurda e bizzarra del mondo. E ce ne siamo innamorati.

Jim Carrey, 55 anni, ha portato il suo curioso senso dell’umorismo su un nuovo livello di assurdità grazie ad un discorso che ha lasciato tutti a bocca aperta. Esterrefatta, la giornalista riporta le parole dell’attore condividendo con il mondo le sue perplessità.

Jim Carrey: il curioso discorso

La scena: l’evento è l’Harper’s Bazaar ICONS di New York e la giornalista malcapitata è Catt Sadler dell’E! News. Per i primi quattro secondi della conversazione è andato tutto alla grande, poi all’improvviso l’intervistatrice ha avuto la malaugurata idea di far notare a Carrey quanto fosse strano – e raro – vederlo ad un evento così patinato e glamour. È stato in quel momento che tutto ha cominciato a crollare. Rispondendo all’apparentemente innocua affermazione, Jim Carrey ha detto: “Questo genere di cose non hanno alcun significato. Ho cercato l’evento più insignificante che potessi trovare e mi ci sono recato. Ed eccomi qua!”. 92 minuti di applausi invisibili dall’altra parte del teleschermo, e la faccia sconvolta – impagabile - della povera Catt Sadler. Voi pensereste che tutto avrebbe potuto concludersi qui, con un’uscita comica, irriverente e forse – ma solo forse – un po’ infelice. E invece no. Jim Carrey ci ha messo il carico. Forse per una mal calcolata operazione della giornalista, che ha tentato di rovesciare la situazione e metterci una pezza, ma non ha fatto che peggiorare la situazione. Ignorando l’affermazione precedente, Catt ha domandato: “Dentro stanno celebrando le icone, tu credi nelle icone?”. La risposta è già leggenda, e noi la amiamo al 100%: “Oh ragazzi, questo è l’esito più triste e basso a cui si potesse arrivare. Non credo che tu esista davvero, ma c’è una deliziosa fragranza nell’aria!”. Bene ma non benissimo, Jim.

Se c’è una cosa che risulta ancora più bella del discorso di Jim Carrey, che di peli sulla lingua sembra essersi stancato, è la faccia della giornalista – chiaramente nel panico. L’occhiata alla telecamera ha mostrato al pubblico quel senso di orrore che aleggiava nei suoi occhi. Però non si è mica arresa. Ci ha provato di nuovo. E per questo, la stimiamo.

Jim Carrey e il suo rapporto con l’essere

Catt Sadler, il terrore nello sguardo, insiste: “Ma Jim, ti sei vestito benissimo per questo evento. Stai davvero bene,”. Jim Carrey, dal canto suo, non demorde: “Non mi sono vestito per l’occasione, non c’è nessun me stesso. Ci sono solo cose che accadono. Questo non è il nostro mondo. Noi non abbiamo alcun significato”. E per concludere il momento con un gesto amichevole, Jim ha dato un’incoraggiante pacca sulla spalla a Catt, che probabilmente stava riconsiderando una carriera lontana dal contatto con il pubblico.

Se non avete capito che cosa succede, non dovete preoccuparvi. Successivamente a quest’intervista, Jim Carrey ne ha rilasciata un’altra dove ha cercato di spiegarci i contenuti della precedente. Parlando con il The Wrap, l’attore di “The Mask” (azzeccatissimo) ha dichiarato: “Non c’è nessun me stesso, ci sono solo cose che succedo. Ecco il punto, questo non è il nostro mondo, e noi non abbiamo alcuna importanza. Ecco la bella notizia. Come attore, tu interpreti dei ruoli e, se riesci a entrarci abbastanza in profondità, ti rendi conto che il tuo stesso personaggio, quello reale, è piuttosto insignificante e debole a confronto. All’improvviso, ti separi: chi è Jim Carrey? Oh, in realtà non esiste. Abbiamo solo una fugace percezione della nostra consapevolezza, e qualcuno gli dà un nome, la chiama religione, e mette tutto insieme per cercare di creare una personalità coerente, ma comunque che non esiste. Niente che tu abbia davanti è reale per davvero. Sono diventato famoso per lasciarmi alle spalle la fama, e non faccio più parte di questo sistema. Tutto succede, succedono i vestiti, gli eventi, ma niente ha importanza. È solo un salto semantico, ma questo è un universo molto distante da quello del resto della gente”.

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