18 settembre 2017

Jane Fonda e Dolly Parton contro il "bigotto sessista": grande reunion

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Jane Fonda e Dolly Parton contro il "bigotto sessista": grande reunion

Unite sotto la bandiera dell’odio verso un Presidente degli Stati Uniti che non convince Hollywood, Jane Fonda, Dolly Parton e Lily Tomlin travolgono gli Emmy Awards 2017 con la loro acutissima satira, paragonando Donald Trump al loro capo nel celebre film “Dalle 9 alle 5… orario continuato”. E gli insulti volano!

Sembra l’inizio di una barzelletta brutta. Dolly Parton, Jane Fonda e Lily Tomlin salgono sul palco degli Emmy e raccontano il loro feroce punto di vista sul Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Potete solo immaginare le frecciatine impazzite che hanno trasformato il loro intervento in una scena virale.

Jane Fonda senza peli sulla lingua

Jane Fonda ha 79 anni e nessuna voglia di mandarle a dire. Alla sua età, che porta con una bellezza e una forza sconvolgenti, non c’è più tempo né modo di edulcorare i propri messaggi. Ecco come, lei e le sue co-star in “Dalle 9 alle 5… orario continuato” Dolly Parton e Lily Tomlin hanno paragonato il loro boss nel celebre film al POTUS, ovvero a Trump. Nel corso della presentazione della premiazione per il “Best Supporting Actor” (a cui ha concorso Ty Burrell di Modern Family) sono volati insulti pesanti contro il Presidente degli Stati Uniti, e Jane Fonda ha espresso con molta trasparenza la sua posizione nei confronti del nuovo governo. “Già nel 1980, in quel film [Dalle 9 alle 5], ci siamo rifiutate di farci controllare da un bigotto, sessista, egoista, bugiardo e ipocrita”. Salute. E come se non fossero già volate allusioni abbastanza dirette, Lily Tomlin ha rincarato la dose: “E ora, nel 2017, continuiamo a rifiutarci di essere controllate da un bigotto, sessista, egoista, bugiardo e ipocrita”. Messaggio ricevuto? “Ciò detto”, ha proseguito Jane Fonda, “Questa sera siamo qui per rendere omaggio a uomini che, invece, conducono una vita d’integrità”. È vero, i riferimenti a Trump sono stati perpetrati senza fare nomi e senza direttamente rivolgersi al Presidente degli Stati Uniti, ma risulta piuttosto evidente che il messaggio fosse diretto a lui. Le tre stelle del celebre film “Dalle 9 alle 5” si sono riunite sul palco in qualità di presentatrici, sì, ma anche di concorrenti. Dolly Parton è entrata in competizione con il suo film autobiografico, mentre Lily Tomlin e Jane Fonda si sono contese l’Emmy in qualità di “Outstanding Lead Actress in a Comedy Series” con il loro ruolo in “Grace and Frankie”.

Gli Emmy: l’occasione perfetta per prendersela con gli assenti?

Le stoccate a Donald Trump non sono certo mancate nel corso degli Emmy Awards 2017. Certo, era prevedibile, ma l’accanimento sugli assenti è sempre divertente. In particolare, alcuni attori hanno deciso di dare lustro al proprio discorso di vittoria con una frecciatina politica assolutamente non richiesta, ma di grande tendenza e attualità. Donald Glover, star di “Atlanta, ha dichiarato di voler ringraziare Trump per aver messo le persone di colore in cima alla lista delle etnie più oppresse. Ha anche aggiunto che senza di lui, probabilmente, non sarebbe mai riuscito a vincere l’Emmy in qualità di “Best Comedic Actor”.

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