22 settembre 2017

Kim Kardashian: disavventura al negozio di West Hollywood

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Kim Kardashian

Una donna con un machete ha minacciato di uccidere Kim Kardashian davanti DASH, il suo negozio a West Hollywood. Fortunatamente la regina dei reality non era presente e nessuno si è fatto male.

Non c’è pace per Kim Kardashian, proprio qualche giorno prima dell’anniversario della rapina subita a Parigi, ha avuto un’altra brutta disavventura nel negozio di West Hollywood.

Un’altra minaccia

Il mondo è pieno di gente strana, ed è certo che le star sono destinate – vista la loro grande visibilità – ad attirarne in grande quantità. E purtroppo è quanto accaduto ancora a Kim Kardashian, la regina dei reality che già lo scorso 3 ottobre è stata vittima di una terribile rapina a Parigi. Una donna, non ancora identificata dalla polizia, è andata davanti a DASH, il negozio delle sorelle Kardashian a West Hollywood, e ha iniziato a urlare come un ossessa brandendo un machete. “Le Kardashian saranno uccise se arrivano in territorio comunista! Saranno f**********e ammazzate. Non mettetevi contro la famiglia Castro”. La donna, in evidente stato confusionale, ha minacciato anche i fotografi presenti sulla scena, facendo segno che li avrebbe pugnalati. Poi ha abbandonato il machete davanti al negozio ed è fuggita. Secondo i dipendenti del negozio di Kim Kardashian, la donna, avrebbe prima ha puntato una pistola contro di loro, urlando cose sconnesse come “Cuba libera” e che avrebbe fatto una strage. Fortunatamente nessuna delle sorelle Kardashian era presente in negozio al momento, quindi la situazione non è degenerata. Le forze dell’ordine hanno foto e immagini della “donna col machete” e confidano di catturarla entro breve.

La rapina a Parigi

Quest’episodio riporta alla mente la terribile rapina subita da Kim Kardashian lo scorso anno durante la Paris Fashion Week, quando un gruppo di banditi è entrato nella sua camera d’albergo rubandole tutti i gioielli che aveva con sé. La regina dei reality è stata legata e messa nella vasca da bagno e fortunatamente non è stata toccata dai rapinatori. “Uno degli uomini armati mi ha messo del nastro adesivo alla bocca per non farmi urlare – ha detto – e mi ha afferrato le gambe e io ero nuda sotto l’accappatoio. Poi mi ha tirata verso di sé davanti al letto ed in quel momento ho pensato, ‘Ecco, questo è il momento: sarò violentata’”. Fortunatamente nulla le è successo e, dopo aver preso la refurtiva, i malviventi sono fuggiti. Kim Kardashian ha poi pensato anche di fuggire, ma era terrorizzata dal fatto che le sparassero alla schiena e che sua sorella poi, rientrando a casa, la trovasse in una pozza di sangue. Dopo quest’episodio, Kim non ha mai più rimesso piede a Parigi, anche se prima adorava la capitale francese. Se c’è qualcosa che poi ha lasciato quell’esperienza, è stato un forte trauma, tanto che oggi vive circondata da agenti di sicurezza che non la lasciano da sola nemmeno in casa. Kim Kardashian ci ha messo mesi prima di riuscire a parlare in pubblico della terribile esperienza, e ogni volta che lo fa non riesce a non scoppiare in lacrime per quanto accaduto. Fortunatamente è acqua passata, ma chissà che questo nuovo episodio a West Hollywood non le riporti brutte cose alla mente.

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