25 settembre 2017

Colin Firth e l'amore per il nostro Paese: adesso è cittadino italiano

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Colin Firth

Colin Firth ce l’ha fatta: dopo la richiesta dello scorso maggio, è diventato cittadino italiano. L’attore è sposato dal 1997 con l’italiana Livia Giuggioli e parla correttamente la nostra lingua. Italiani anche i nomi dei due figli, Luca e Matteo.

A soli 4 mesi dalla richiesta fatta all’ambasciata italiana di Londra, Colin Firth ha ottenuto la cittadinanza italiana. L’attore ha voluto rendere omaggio alla moglie Livia Giuggioli e alla sua seconda patria, dove trascorre buona parte delle vacanze.

Doppia cittadinanza per tutta la famiglia Firth

Ora anche Colin potrà ottenere il passaporto con doppia cittadinanza – italiana e inglese – come la moglie e i figli, Luca e Matteo. L’amore per l’Italia dimostrato più volte, in occasioni pubbliche e private, è stato uno dei requisiti fondamentali per il rilascio della certificazione. Colin Firth è sposato dal 1997 con la produttrice cinematografica e stilista Livia Giuggioli, grazie a cui ha imparato a conoscere e ad amare il nostro Paese. L’attore parla correttamente l’italiano, così come i figli della coppia, di 16 e 14 anni. Colin Firth e la moglie vivono tra Londra e Città della Pieve e la richiesta di cittadinanza da parte dell’attore arriva come attestato di stima nei confronti dell’Italia. Nel Regno Unito, la notizia non è stata molto apprezzata, anche perché Firth ha manifestato la volontà di diventare anche cittadino italiano in seguito all’approvazione della Brexit, che ha definito “un disastro di proporzioni inaspettate, che non ha un singolo aspetto positivo”. Colin Firth è un personaggio molto impegnato politicamente, la Brexit è solo l’ultima delle battaglie intraprese dall’attore. Sostiene Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, è sostenitore dei diritti gay ed è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Firth ha anche denunciato più volte il trattamento che il cinema riserva ad attori e attrici omosessuali.

Colin Firth è uno degli attori inglesi più apprezzati

Colin Firth ha raggiunto il successo nel 1995, con l’adattamento televisivo di “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austin, per cui è stato candidato ai premi Bafta. Successivamente, per l’attore sono arrivati subito ruoli da protagonista o co-protagonista: “Shakespeare in Love”, “Il diario di Bridget Jones”, “L’importanza di chiamarsi Ernest”, “La ragazza con l’orecchino di perla”, “Love actually” e tanti altri. Con il ruolo del professore universitario omosessuale nel film di Tom Ford “A single man”, Firth riceve la Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia, un premio Bafta, la candidatura agli Oscar, ai Golden Globe, agli Screen Actors Guild e ai Bfca. Per il ruolo di re Giorgio VI nel “Discorso del re”, vince l’Oscar e il Golden Globe come miglior attore protagonista, inoltre, la regina Elisabetta lo nomina commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Tra gli ultimi film interpretati dall’attore vi è il terzo episodio della saga di Bridget Jones, “Bridget Jones’s Baby” e Kingsman – Il cerchio d’oro”, in cui Firth è tornato a recitare con Julianne Moore, già sua partner in “A single man”. Il 13 gennaio 2011, Colin Firth riceve la stella sulla celebre Walk of Fame di Hollywood. Nel 2000, l’attore ha debuttato come scrittore con un racconto inserito nella raccolta “Speaking with the Angel” curata da Nick Hornby e pubblicata per raccogliere fondi per un’associazione che aiuta i bambini autistici. Colin Firth è anche un grande appassionato di calcio ed è tifosissimo della squadra inglese dell’Arsenal.

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