09 ottobre 2017

Emma Stone dea in bianco sul red carpet de "La battaglia dei sessi"

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Emma Stone dea in bianco sul red carpet de "La battaglia dei sessi"

È una Emma Stone splendida quella che ha sfilato a Londra, sul red carpet de “La battaglia dei sessi”. Con l’abito bianco e il trucco perfetto, la giovane attrice ha regalato un’immagine di sé lontanissima dalla Billie Jean portata sullo schermo

Ne “La battaglia dei sessi”, Emma Stone è tutto fuorché glamour. Anzi, col suo look anni Settanta e i capelli scuri, l’attrice americana – che il 6 novembre prossimo compirà 29 anni – è irriconoscibile. Oggi, però, tornata bionda e raffinata, ha sfilato sul red carpet. E, col suo abito bianco, ha conquistato tutti.

Chic in bianco

È stato un red carpet super elegante, ma anche tutto da ridere, quello che ha avuto per protagonista a Londra Emma Stone. A Leicester Square, in occasione del London Film Festival, la Stone ha sfilato accompagnata proprio da Billie Jean, la tennista da lei interpretata ne “La battaglia dei sessi”, alla sua première mondiale. Giovanissima e già vincitrice di un premio Oscar (per il film La La Land, dove ha recitato al fianco di Ryan Gosling), Emma Stone ha sfilato in passerella sfoggiando un abito bianco firmato Louis Vuitton,  parte della collezione Spring/Summer 2018 del brand. Dal taglio particolarissimo e il delicato motivo floreale, il vestito – l’attrice più pagata dell’anno – l’ha indossato con un delicato chignon, e con un rossetto rosso fragola che metteva in mostra la sua efebica bellezza. Raffinata e sorridente, Emma Stone – sul red carpet londinese – non ha però esitato a lasciarsi andare. I fotografi hanno catturato le sue risate con Billie Jean King. Una donna che ammira moltissimo, e di cui – grazie al film – è diventata amica. «Billie Jean King à una campionessa che ha avuto un impatto sociale significante, e che ha contribuito a cambiare la storia del mondo: per questo è magnifico poter raccontare la sua storia», ha dichiarato – orgogliosa – a proposito di quella sportiva che, nel 1973, batté sul campo Bobby Kings, ex numero uno del tennis maschile. Le due, affiatate, hanno dato spettacolo. Pur nella loro totale diversità. Se Billie Jean si è presentata con un blazer blu elettrico, occhiali fucsia e capelli a spazzola, Emma sembrava davvero la principessa delle fiabe. Complice un biondo che così ha spiegato: «ho pensato che forse ero stata rossa per troppo tempo, così mi sono tinta per Maniac (serie tv di cui è protagonista e produttrice, in uscita nel 2018)».

Dolce, ma combattiva

Seppure con 7 kg di muscoli in più, Emma Stone non ha perso un grammo della sua bellezza. E della sua classe. Tanto che, solo qualche giorno, Louis Vuitton ha dichiarato di averla scelta come ambassador. «Non vedo l’ora di collaborare con Nicolas Ghesquière insieme alla mia stylist Petra!», ha dichiarato l’attrice, senza trattenere tutto il suo entusiasmo. E, come primo “lavoro” da testimonial, ha appunto sfilato sul red carpet del London Film Festival indossando quell’abito lungo e romantico – con stampe effetto metal, vortici di volant lungo le maniche e taglio off-shoulder – che la Maison ha presentato alle Fashion Week dello scorso febbraio. Tuttavia, la femminilità di Emma Stone non deve trarre in inganno: «il sessismo ha influenzato per generazioni ogni aspetto della nostra cultura. Uomini e donne affrontano da sempre le avversità in maniera diversa, ma questo non vuol dire che un sesso debba prevalere sull’altro. Gli uomini hanno ancora un grosso vantaggio su di noi: è sempre stato così, lo è ancora, ma presto recupereremo», ha dichiarato nel corso di una recente intervista a Grazia. Mettendo in campo tutto il suo femminismo.

Emma Stone e Billie Jean King

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