10 ottobre 2017

Perché William e Kate non possono tenersi la mano (e Harry sì)?

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Perché William e Kate non possono tenersi la mano (e Harry sì)?

In quanto a stranezze, la Casa Reale inglese non è seconda a nessuna. Solo ultima in ordine di tempo, la questione delle “mani”: perché – mentre Harry e Meghan Markle sono usciti allo scoperto mano nella mano – questo gesto tra William e Kate non si vede mai?

Da quando sono usciti allo scoperto – a Toronto, lo scorso settembre – il principe Harry e Meghan Markle sono stati più volte pizzicati mano nella mano. E, i più attenti osservatori della Royal Family, si sono chiesti perché – al contrario della neo coppia – William e Kate, per mano, non si vedono mai. La risposta? È molto semplice!

L’esempio della Regina

Non c’è, fortunatamente, nessuna legge che impedisca ai futuri re – o alle future principesse – di inscenare in pubblico gesti d’affetto. Eppure, vedendo la distanza che il principe William e Kate Middleton tengono in pubblico, la domanda se la sono posta in parecchi: perché, i due, non si tengono mai la mano? Non è solo questione di baci o di carezze: neppure il più semplice e il più innocente dei gesti affettuosi li ha (quasi) mai visti protagonisti. La spiegazione è da ricondurre alla Regina Elisabetta II e al suo comportamento, che ha insegnato come – per i Reali – sia consigliabile tenere le mani al proprio posto. Lei e il suo amato principe consorte, il 96enne Filippo, sono stati raramente fotografati in atteggiamenti intimi nei 64 anni di regno della monarca. Questo perché, The Queen, ha sempre voluto mantenere una certa professionalità. Quando William e Kate sono impegnati in un royal tour, o prendono parte ad un evento di beneficenza, sono tecnicamente i rappresentanti della Corona inglese. E, di conseguenza, della Regina stessa. Devono quindi comportarsi come tali, tenendo conto che nonna Elisabetta – il nipote William – l’ha cresciuto fin da piccolo come futuro re. E Harry? Perché non si attiene alla stessa implicita regola? Innanzitutto, con l’annuncio del terzo figlio di William, Harry è scivolato al sesto posto nella linea di successione al trono: il che, per lui, significa godersi tutti i privilegi di essere un membro della famiglia reale, senza avere gli obblighi del fratello. Il protocollo, per il minore dei figli di Diana, non è così rigido. E lui, di tenere la mano della sua Meghan, è più che libero.

Ci sono occasioni e occasioni

Senza considerare che, l’unica occasione in cui finora Harry e la sua nuova fidanzata si sono fatti fotografare in via ufficiale, è stata quella degli Invictus Games. Un’iniziativa fondata dal principino stesso, e lontana dalla seriosità di un evento reale. Anche William e Kate, del resto, alle Olimpiadi o a Wimbledon sono stati sorpresi ad abbracciarsi sugli spalti. Il protocollo a cui i membri della Royal Family devono attenersi varia molto di occasione in occasione. Nel 2016, durante il loro viaggio in Buthan, William e Kate sono stati ritratti mano nella mano, a scherzare tra loro, mentre erano da soli. Per poi tornare ad essere “freddi” in occasione della foto ufficiale. Lo stesso, quando hanno visitato il Taj Mahal: anche in quell’occasione, le loro mani erano intrecciate. Perché l’occasione non era – appunto – formale. Ci sono dunque un sacco di regole, a cui William deve attenersi. Valutando di volta in volta la situazione in cui si trova. Harry – da tutto questo – si è chiamato fuori. Per forza di cose, ma anche un po’ per carattere. E, nel suo passato, ha già dato prova di sentirsi un ragazzo come tutti gli altri. Facendo ben altro, che tenere la mano ad una ragazza…

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