Caricamento in corso...
12 ottobre 2017

Anthony Bourdain su Asia Argento: "sono orgoglioso di conoscerti"

print-icon
Anthony Bourdain su Asia Argento: "sono orgoglioso di conoscerti

Tra le vittime di Harvey Weinstein, il produttore cinematografico al centro di uno scandalo per le violenze e le molestie nei confronti di molte donne (famose e non), c’è anche Asia Argento. E, su Twitter, Anthony Bourdain si schiera al suo fianco.

«Sono orgoglioso e onorato di conoscerti. Hai appena fatto la cosa più difficile del mondo»: scrive così, su Twitter, lo chef francese Anthony Bourdain. Un tweet, il suo, che arriva dopo le sofferte confessioni da parte della fidanzata Asia Argento. L’attrice italiana è fra le vittime del produttore Harvey Weinstein ma, a combattere questa battaglia, non è sola.

Le confessioni di Asia

in questi ultimi giorni, Hollywood sta vivendo un vero e proprio scandalo. Uno dei suoi produttori più celebri e stimati, Harvey Weinstein, è stato accusato da numerose donne (attrici, ma anche dipendenti delle case di produzione per cui ha lavorato) di molestie sessuali. E, in alcuni casi, di vere e proprie violenze. Tra loro, anche l’attrice italiana che, solo adesso, ha avuto il coraggio di parlare. L’ha fatto lo scorso martedì mattina, intervistata dal New Yorker. I fatti risalgono al 1997, quando la Argento sostiene di essere stata costretta ad avere un rapporto orale con Weinstein. Invitata a quello che pensava fosse un party organizzato dalla Miramax, la Argento si era trovò da sola in una stanza dell’hotel in cui Harvey alloggiava. E, in quel contesto, fu costretta a compiere l’atto. «Sono stata una cretina. E, ancora adesso, non riesco a trovare pace per quello che mi è successo.  È stato un incubo», ha confessato. Tuttavia, dopo quell’episodio, Asia Argento – con Weinstein – ha avuto una serie di rapporti consensuali per cinque anni. «Si comportava come un amico, sembrava mi apprezzasse per davvero», ha confessato l’attrice. Che, solo ora, ha trovato il coraggio di parlare. E come lei tantissime altre. Ad affrontare tutto questo, Asia non è però sola: al suo fianco c’è Anthony Bourdain, il suo amato compagno. Che, alla presentazione a New York del suo documentario “Wasted!”, ha rivolto durissime parole al produttore, definendo finito il suo regime del terrore.

La rabbia e l’amore

Nei giorni seguenti, Bourdain ha più volte fatto sentire la sua voce anche su Twitter. Inizialmente, se l’è presa con Donna Karan e con Matt Damon. «Quante ragazze di 17 anni hai vestito in un modo che sembrava suggerire di volerlo?», ha scritto, riferendosi alle parole della stilista secondo cui – molte delle “vittime” – avrebbero suggerito la loro disponibilità attraverso il look (anche se poi si è scusata per quelle parole “travisate”). Anche Asia Argento, su Twitter, ha rincarato la dose, postando una scena inedita del film “Scarlet Diva” (da lei scritto e diretto), in cui una giovane attrice viene sessualmente assalita da un produttore che promette di aiutarla nella sua carriera. Una scena in cui, il riferimento a Weinstein, è piuttosto chiaro.  Innamorato e pronto ad appoggiare la sua fidanzata in ogni occasione, Anthony Bourdain – che si è detto orgoglioso e onorato di conoscerla, proprio per la capacità che ha avuto di parlare pubblicamente di questa vicenda – ha così parlato della Argento: «fin da quando aveva nove anni, Asia appartiene all’industria cinematografica. Arriva da generazioni di registi, da entrambi i lati della sua famiglia. È una regista e una sceneggiatrice straordinaria, un’attrice di lungo corso, ed è appassionata di musica, cultura e letteratura. È davvero di ispirazione, per me e per tutti».

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky