12 ottobre 2017

Cara Delevingne: le rivelazioni shock su Harvey Weinstein

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Cara Delevingne

È un incubo messo su carta quello che traspare dalle parole di Cara Delevingne, l’attrice che ha denunciato di aver subito delle molestie sessuali da parte di Harvey Weinstein. Il regista l’aveva avvicinata già diversi anni fa, usando la sua posizione e spaventandola sulla sua carriera.

Continuano a moltiplicarsi le attrici che parlano contro Harvey Weinstein, il regista premio Oscar e fondatore della Miramax Films, oggi al centro della bufera per le accuse di violenza sessuale ai danni delle star che hanno lavorato con lui.

La denuncia di Cara

Asia Argento, Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow, Rosanna Arquette, Mira Sorvino, Ambra Battilana e adesso anche Cara Delevingne: si allunga la lista delle attrici che accusano il regista di Hollywood Harvey Weinstein di averle violentate e molestate sessualmente nel corso della loro carriera. All’elenco si aggiunge pure l’erede di Kate Moss che, dopo aver abbandonato il mondo della moda e delle passerelle, ha deciso di iniziare a lavorare nel cinema. Ed è proprio agli inizi del suo percorso che è stata avvicinata dall’uomo, che le ha fatto delle richieste molto esplicite: «Quando ho iniziato a fare l’attrice, stavo lavorando a un film e ho ricevuto una chiamata da Harvey Weinstein che mi ha chiesto se ero andata a letto con qualcuna delle donne con cui ero stata vista dai media. È stata una telefonata davvero imbarazzante… non ho risposto a nessuna delle sue domande e mi sono sbrigata a chiudere la telefonata, ma prima di riattaccare mi ha detto che se ero gay o se decidevo di stare con una donna, soprattutto in pubblico, non avrei mai ottenuto il ruolo di una donna eterosessuale come attrice di Hollywood». Cara Delevingne forse credeva che quella brutta esperienza si fosse conclusa lì ma purtroppo così non è stato, perché tempo dopo Harvey Weinstein è tornato all’attacco.

L’incontro in hotel

«Un anno o due più tardi sono andata a un appuntamento con lui e un altro direttore nella lobby di un hotel, per discutere di un nuovo film in arrivo. Il direttore ha poi lasciato l’incontro, e Harvey mi ha chiesto di rimanere e scambiare quattro chiacchiere con lui. Appena siamo rimasti da soli, ha iniziato a parlare di tutte le attrici con cui era andato a letto, di come in questo modo avesse contribuito alla loro carriera, e di altri argomenti inappropriati di natura sessuale. Poi, mi ha invitata nella sua stanza. Ho rifiutato velocemente e ho chiesto al suo assistente se la mia macchina era fuori. Mi ha detto che non era arrivata e non lo sarebbe stata ancora per un po’, e che sarei dovuta andare nella sua stanza. In quel momento mi sentivo debolissima e spaventata, ma non volevo darlo a vedere, sperando di aver frainteso la situazione». Cara Delevingne ha così deciso di andare nella stanza di Harvey Weinstein, pensando che magari il regista volesse in realtà parlarle di lavoro e non nascondesse secondi fini. Purtroppo, si sbagliava.

L’incubo nella stanza di Harvey

Quando l’attrice è arrivata nella stanza di Harvey Weinstein, vi ha trovato un’altra donna, e per un momento ha pensato di aver capito male la situazione, e si è sentita al sicuro. Invece lo scenario era il peggiore che potesse mai immaginare: «Ci ha chiesto di baciarci e lei ha iniziato a farmi delle avances sotto suo ordine. Mi sono destata immediatamente e gli ho chiesto se era a conoscenza del fatto che sapevo cantare. E ho iniziato a farlo, pensando che avrebbe reso la situazione più professionale, come un provino. Dopo aver cantato ho detto nuovamente che dovevo andare via. Mi ha accompagnata alla porta e lì ha provato a baciarmi. L’ho fermato e sono uscita dalla stanza». Cara Delevingne ha poi ottenuto la parte per il film, cosa che l’ha fatta stare molto male. L’attrice ha dichiarato di non aver parlato prima non solo per paura, ma anche per non danneggiare la famiglia di Weinstein.

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