24 ottobre 2017

Tea Falco confessa le molestie subite a 21 anni da un regista

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Tea Falco

Ormai il vaso di Pandora è stato aperto e, dopo la confessione di Asia Argento, arrivano anche le dichiarazioni di altre attrici italiane molestate da registi o produttori cinematografici. Ultima, l’attrice Tea Falco, che all’epoca aveva 21 anni.

Continuano ad arrivare le confessioni di attrici o aspiranti tali che accusano registi o produttori di molestie sessuali. A scatenare tutto, il caso Weinstein, in America, che ha portato alla luce abusi subiti anche da alcune attrici italiane.

La brutta esperienza di Tea Falco

La prima a parlare è stata Asia Argento, che ha raccontato di essere stata molestata proprio dal capo della Miramax, ma, a ruota, sono arrivate le dichiarazioni di tante altre donne dello spettacolo che, almeno una volta nella loro carriera, hanno dovuto subire le avances di uomini di potere. L’ultima a confessare è l’attrice siciliana Tea Falco. La protagonista di Io e te e delle serie tv 1992 e 1993, che oggi ha 31 anni, ha raccontato di aver subito pressioni di tipo sessuale quando aveva 21 anni. «Mi ero appena trasferita a Roma. Un giorno, tra i vari contatti di Facebook mi aggiunge un regista, dopo aver visto un mio video in cui imito Robert De Niro in Taxi Driver. Mi dice di andare nel suo studio e di portare con me le mie fotografie. Non quelle d’attrice ma le foto artistiche, in bianco e nero». Tea è anche fotografa e racconta di aver portato molto volentieri le sue fotografie al regista. All’appuntamento, però, si accorge che non si trovano in uno studio ma in una casa. Accortasi di una strana aria, la ragazza dice di non sentirsi bene e di avere problemi allo stomaco, ma l’uomo gli dice che è un pranoterapeuta e inizia a massaggiarle la pancia. «Dalla pancia, però, inizia ad andare sempre più giù, fino alle parti intime». A quel punto, Tea riesce a reagire e a rifiutare l’approccio del regista, che si ferma di colpo.

Tea parla a tutte le donne che non hanno il coraggio di denunciare

L’attrice aggiunge al suo racconto: «Io sono stata forte perché ho detto “no” ma alcune ragazze di 19-20 anni non sono cosi forti, non hanno avuto la giusta educazione. Bisognerebbe educare alla difesa, a scuola e in famiglia». Secondo Tea, bisognerebbe far capire alle ragazze che non è sbagliato dire no e difendersi da questi soprusi, anche se arrivano da parte di un uomo di potere. «Questi sono atti di violenza che ti segnano» prosegue l’attrice, «quando succedono, bisognerebbe denunciare subito. Io non lo sapevo e non l’ho fatto. Se siamo in tante a farlo, tutto questo finirà». E proprio per questo Tea Falco invita tutte le ragazze e le donne a non avere paura. Neanche per lei è stato facile superare quel momento «Per circa un anno ho pensato che magari ero sbagliata io e quando ho fatto il film con Bertolucci ho capito che non tutti i registi sono delle merde». Recentemente, anche il regista Giovanni Veronesi si era schierato dalla parte delle donne abusate, difendendo Asia Argento dalle critiche: «Dove sono le attrici italiane? Perché non fanno muro in difesa di Asia? Umiliando lei, mettendola in dubbio e alla gogna, si stanno impaurendo tutte quelle centinaia di ragazze che erano pronte a prendere esempio: gli stiamo sgretolando il coraggio e non diranno più la verità».

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