26 ottobre 2017

Claudia Schiffer si confessa: "ecco perché pensano sia di ghiaccio"

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Claudia Schiffer si confessa: "ecco perché pensano sia di ghiaccio"

Non è solamente una delle top model più richieste di tutti i tempi, Claudia Schiffer: è anche un’icona di bellezza e, adesso, persino una scrittrice. In un’intervista racconta i suoi tanti lati, e spiega il suo soprannome “ice queen”.

Ice queen”, regina di ghiaccio: è così che Claudia Schiffer, 47enne top model tedesca, è soprannominata nel mondo della moda. Nel corso di un’intervista, è lei a spiegare il motivo di quel soprannome. E a raccontare tante altre cose su di sé, della sua carriera, di quello che c’è dietro la sua bellezza.

Tutta colpa della timidezza

A parlare del suo soprannome, “ice queen”, è la stessa Claudia Schiffer. L’ha fatto nel libro scritto per celebrare i trent’anni della sua carriera, dove ha confessato che – dietro a tutto – ci sarebbe solamente la sua timidezza. «Quando arrivo su di un set fotografico, circondata da decine di persone, non sono quel tipo di modella che partecipa alle conversazioni. Così, la gente crede che io sia fatta di ghiaccio, che non voglio avere a che fare con nessuno. Mi fraintendono e, quando dico loro “a dire il vero sono molto timida”, rispondono: “ok, così ha senso”. Poi, quando lo shooting comincia, non sono più io. Mi trasformo in un’altra persona. Davanti all’obbiettivo divento loquace, spumeggiante. È quando rientro nei miei panni, che è come se facessi un passo indietro rispetto al contesto», ha spiegato nel corso di un’intervista a InStyle. Quella sua timidezza, Claudia Schiffer conferma di non averla mai superata del tutto: «ora magari non viene notata, perché ho imparato a gestirla. Ma riesco a sentirmi bene e a mio agio solamente quando sono insieme a poche persone. Quando arrivo ad un party, uno di quelli pieni di gente, il mio unico pensiero è: “ah”». Per superare quella specie di ansia, la top model ha dichiarato di utilizzare il metodo delle visualizzazioni. «hai presente quando vai a nuotare e l’acqua è freddina? Ecco, io visualizzo quella scena e penso: “salta in quell’acqua fredda come il ghiaccio, e pensa a sopravvivere”», ha spiegato. Per poi raccontare della sua infanzia, e del periodo non troppo felice passato a scuola: «mi sedevo in ultima fila, cercando di essere notata il meno possibile. Ero troppo alta e troppo magra, e a quel tempo pensavo fosse una cosa negativa. Ho iniziato a ricredermi solo quando mi hanno scoperta. Quando mi sono sentita dire: “ehi, potresti essere una modella”, è come se avessi fatto vent’anni di terapia. Da quel momento in poi ho iniziato a pensare: “sai che c’è? Sono come sono, e non c’è niente che posso cambiare”. Questo mi ha aiutata ad avere stima di me stessa, una cosa molto importante quando sei una modella e spesso ti parlano alle spalle. Perché quando sei davanti al fotografo, ci sarà sempre qualcuno che pensa che questa cosa o quell’altra non vanno bene. Nessuno è perfetto».

Il consiglio di Karl Lagerfeld

In realtà, Claudia Schiffer – come ha dimostrato anche sulla passerella di Versace, durante la Milano Fashion Week – perfetta lo sembra per davvero. Lo è come modella, e come madre. «oggi è tutto molto più semplice: puoi andare dove vuoi, poi rendere possibile ogni cosa. Non importa quale sia la tua taglia, perché ovunque vedi persone che ce l’hanno fatta a prescindere dal loro aspetto. Quello che dico sempre ai miei figli è che è grandioso che siano proprio così, perché nessuno è come loro», ha dichiarato. E, a proposito di quella sfilata per Versace, ha raccontato: «era l’anniversario della morte di Gianni, e Donatella mi ha chiamato dicendo: “puoi aiutarmi a realizzare qualcosa di davvero speciale? La cosa più importante è che tu non dica niente a nessuno: quindi, tu e le altre venite e Milano e prenotate tutte hotel diversi”. Non potevo dire niente a nessuno, doveva essere una sorpresa. Abbiamo fatto solamente qualche prova prima, e Donatella ha creato delle reinterpretazioni dei vestiti degli anni Novanta. È stato straordinario, ognuna di noi aveva il suo camerino proprio come in passato, in modo che nessuno potesse vederci». Super amica di Eva Herzigova, Nadia Auermann, Helena Christensen, ma anche di Cindy, Christy e Naomi, Claudia Schiffer ha dichiarato di aver ricevuto il più grande consiglio di moda da Karl Lagerfeld: «quando sono arrivata al suo primo show, c’erano solamente ragazze brune, stile Coco Chanel. Lui mi disse: “dimentica tutto questo. Cammina come se stessi camminando per la strada. Puoi fare qualsiasi cosa: sii solamente te stessa».

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