31 ottobre 2017

Asia Argento pubblica la lista delle donne molestate da Weinstein

print-icon
Asia Argento

Asia Argento continua la sua battaglia contro Harvey Weinstein, colpevole di aver molestato lei e altre attrici negli ultimi venticinque anni. Stavolta, Asia si limita a pubblicare i nomi delle 82 donne che finora hanno denunciato il produttore.

Sono 82 le donne che finora hanno denunciato di aver subito molestie da Harvey Weinstein. La lista è stata pubblicata da Asia Argento, una delle attrici di cui ha abusato il produttore.

Asia va avanti nonostante le critiche

Non è stato facile per l’attrice denunciare le molestie, perpetratesi per anni, da parte di Weinstein. Aver lasciato passare oltre vent’anni e aver accettato di andare a letto con il produttore le ha attirato molte critiche, sia dalla gente comune che da personaggi del mondo dello spettacolo. Ma la Argento è andata avanti con la sua battaglia e le sue denunce, dichiarando di voler lasciare l’Italia, visto il clima che si è venuto a creare intorno alla sua persona. «Questo è l’elenco delle 82 donne che sono state aggredite sessualmente, stuprate o violentate da Weinstein. Noi, vittime, abbiamo compilato questa lista» sono le parole che compongono la didascalia che accompagna la foto. Nella lista pubblicata da Asia su tutti i suoi canali social, vi sono i nomi delle vittime di Weinstein ma anche la data in cui è accaduto l’episodio e le modalità di approccio. I nomi sono quelli di Gwyneth Paltrow, Mira Sorvino, Eva Green, Cara Delevingne e le ultime, Daryl Hannah e Annabella Sciorra. Proprio la Sciorra, che inizialmente aveva negato tutto, ha dichiarato di aver dormito per molto tempo con una mazza da baseball accanto al letto, dopo aver subito più volte violenza a Weinstein: «Adesso quando entrerò in un ristorante o andrò a un evento, la gente saprà cosa mi è successo. Sono una persona molto riservata. E dire di aver subito una violenza sessuale è la cosa più privata che puoi rivelare».

Il New Yorker attacca l’Italia

Leggendo la stampa estera, viene fuori un ritratto poco felice del nostro Paese, il New Yorker attacca l’Italia per come ha reagito alle dichiarazioni di Asia Argento, accusandoci di essere un Paese retrogrado e sessista. Ronan Farrow, che è stato il primo giornalista a raccogliere le testimonianze delle donne molestate, scrive che in Italia c’è stato un gioco al massacro contro Asia Argento, anche da parte della stampa, proprio mentre tutto il mondo si schierava dalla parte delle donne abusate.«Sapevo, quando ho parlato, che le cose sarebbero state difficili. Che qualcuno mi avrebbe deriso, o addirittura calunniato, lo sapevo. Ma ero impreparata al puro disprezzo, all’odioso disonore pubblico che ho ricevuto nel mio paese. Da gran parte delle donne...Mi ha fatto male» sono state le parole dell’attrice, nel commentare le offese ricevute. La prima attrice ad avere il coraggio di denunciare Weinstein, scatenando il putiferio che ben conosciamo, è stata Rose McGowan. La donna ha raccontato recentemente tutti i particolari dell’incontro con l’ex capo della Miramax, che le aveva anche offerto un milione di dollari in cambio del silenzio. Facendo leva sulle condizioni economiche precarie dell’attrice, Weinstein ci era quasi riuscito, ma poi lei aveva deciso di non accettare soldi da quell’uomo spregevole. Anche l’episodio dello stupro della McGowan risale a circa venti anni fa e anche all’epoca la donna ricevette 100mila dollari per non parlare.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky