06 novembre 2017

Alec Baldwin: dopo la lite con Asia Argento, la blocca su Twitter

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Alec Baldwin e Asia Argento

Continuano le polemiche in seguito alle rivelazioni di Asia Argento sulle molestie subite da Harvey Weinstein vent’anni fa. L’attrice stavolta litiga con il collega Alec Baldwin, che blocca lei e il compagno su Twitter.

Dopo il litigio con Vladimir Luxuria di qualche settimana fa, Asia Argento torna a discutere su Twitter in merito alla questione molestie. Stavolta il battibecco è con l’attore Alec Baldwin, con cui Asia ha un acceso botta e risposta.

La lite per qualche parola di troppo

Tutto nasce nel momento in cui Baldwin commenta, in un’intervista, la denuncia tardiva di tutte le attrici molestate da Harvey Weinstein. Asia, che da quando è scoppiato il caso non smette di condurre la sua battaglia contro i molestatori, definisce l’attore «un completo idiota», scatenando una serie di botta e risposta sul suo account Twitter. La Argento ci va pesante: «Altrimenti stai proteggendo i tuoi amici e salvando la tua reputazione. Forse tutte e tre le cose». Offese molto forti, a cui Baldwin risponde a tono: «I casi sono due: se dipingi tutti gli uomini con lo stesso colore, o finisci il colore o finisci gli uomini». Ma non è finita qui, perché, dopo questa risposta, Alec ha bloccato l’account di Asia, impedendole di replicare. Ma l’attrice non si lascia intimidire e twitta: «Mi ha bloccato. Porto questa medaglia con onore», e ancora: «Non ho bisogno di dipingere te né qualsiasi altro uomo. Hai fatto il tuo autoritratto ed è spregevole». Ma Alec Baldwin non ha bloccato solo Asia Argento, ma anche Anthony Bourdain, compagno dell’attrice, con cui l’ex marito di Kim Basinger aveva avuto un battibecco simile.

Lo scandalo che sta smantellando Hollywood continua

Ma la lite su Twitter tra Asia Argento e Alec Baldwin è solo una delle ultime vicende che riguardano lo scandalo che sta sconvolgendo Hollywood. Dopo le accuse al produttore ed ex capo della Miramax Harvey Weinstein, stanno facendo ancora più scalpore le denunce di uomini molestati da Kevin Spacey, l’attore due volte premio Oscar e protagonista della serie di successo “House of Cards”. Proprio la produzione della serie tv ha immediatamente rescisso i contratti con Spacey e ha cancellato ogni impegno preso precedentemente con l’attore. Su Kevin Spacey si è abbattuta una vera gogna mediatica, anche perché molti dei ragazzi molestati erano minorenni all’epoca dei fatti. A cominciare dall’accusa di Anthony Rapp, che ha scatenato tutto, costringendo l’attore a confessare la propria omosessualità, sono una decina, finora, le persone che hanno denunciato Kevin Spacey. L’ultimo, in ordine di tempo, è Harry Dreyfuss, figlio dell’attore premio Oscar Richard Dreyfuss, che ha raccontato di essere stato palpeggiato da Spacey nel 2008, in presenza del padre. All’inizio, il ragazzo non denunciò l’avvenimento, per paura di danneggiare la carriera del padre e un suo eventuale futuro lavorativo: «Pensai che stavo proteggendo tutti. Stavo proteggendo la carriera di mio padre. Stavo proteggendo Kevin, che sicuramente mio padre avrebbe cercato di picchiare. Stavo proteggendo me stesso perché pensai che un giorno avrei voluto lavorare con lui». Harry Dreyfuss dice di aver poi raccontato questo episodio alle feste come un aneddoto divertente, senza considerare che si potesse trattare di un abuso di tipo sessuale. Solo dopo le recenti dichiarazioni degli altri ragazzi vittime di Kevin Spacey, l’uomo ha deciso di parlare e raccontare i particolari di quell’incontro.

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