Caricamento in corso...
09 novembre 2017

Kanye West vs Jay-Z: la faida prosegue senza esclusione di colpi

print-icon
Kanye West vs Jay-Z: la faida prosegue senza esclusione di colpi

Ormai, tra Kanye West e Jay-Z è guerra aperta. E dire che prima del punto di rottura, i due erano un paradigma di amicizia che ispirava le nuove generazioni. Purtroppo, però, tra i due attualmente non corre più buon sangue, e ogni occasione è buona per rendere noti ai giornali i loro piccoli screzi quotidiani.

Vendetta? Anche subito, se stiamo parlando di Kanye West e Jay-Z, rispettivamente sposati con Kim Kardashian e Beyoncé. E dire che la loro amicizia aveva fatto luccicare gli occhi – con una punta di invidia – a tutto il mondo. Tuttavia, oggi Kanye ha fatto qualcosa che ha più che mai cementato l’odio tra le due coppiette, rendendo probabilmente irreparabile la loro relazione. Tutta colpa di Tidal.

Kanye West punta su Yeezy Music: e Tidal?

Tidal è un progetto online di streaming di musica e contenuti multimediali fondato da Jay-Z nel 2015. Dall’altra parte, però, la star di “Gold Digger”, Kanye West, ha deciso di infliggere un duro colpo al business del compare, fondando il suo personalissimo progetto (molto simile), Yeezy Music. Secondo un report del The Blast, Kanye avrebbe appena richiesto l’ammissione del trademark alle autorità americane. Yeezy Music si prefiggerà lo scopo di fornire un servizio di streaming di musica, audio, immagini, video e altri contenuti multimediali su Internet. Attualmente non sappiamo se questo progetto in pieno stile Prince punta a pubblicizzare e diffondere esclusivamente i contenuti di Kanye, o punta ad allargarsi ad una vasta gamma di artisti, creando una specie di scuderia di talenti da crescere, promuovere e coltivare. Questa mossa coraggiosa arriva proprio in concomitanza con la rivelazione del marito di Kim che Tidal gli deve ancora circa 3.5 milioni di dollari in bonus per il suo album “Life of Pablo”. E quando Kanye West si arrabbia, state pur certi che lo farà in maniera che lo sappiano tutti. Nel corso di una delle loro ultime schermaglie pubbliche, Kanye West si è buttato sul palco dove Beyoncé stava venendo premiata per dire: «Anche a rischio del mio successo e della mia carriera, sono qui adesso per dirvi tutta la verità. Jay-Z, chiamami, fratello. Non mi chiami e continui a non farlo, ma mi devi chiamare, Jay-Z. So che hai dei sicari, ma non c’è bisogno che li mandi da me. Chiamami e basta. Come farebbe un vero uomo!»

La loro faida: sempre colpa di Tidal?

Non è chiaro quando sia esattamente iniziato tutto, ma sappiamo per certo che Jay-Z ha definito Kanye un “traditore” nel corso del suo nuovo album 4:44. L’album è arrivato un paio d’anni dopo al fatto che Kanye West si era improvvisamente ritirato dal progetto Tidal assieme a un condito gruppo di celebrità. Dai tempi della fondazione, Jay-Z ha sempre difeso a spada tratta il suo progetto di streaming, anche e nonostante i fallimenti incontrati nel corso del business. Secondo lui, si è trattato infatti di un sabotaggio in grande stile da parte dei suoi più acerrimi rivali, che temevano Tidal potesse in qualche modo portare via buona musica da piattaforme come Apple e Spotify. «Magari non siamo perfetti, ma siamo risoluti a farcela,» ha raccontato Jay-Z, alludendo al fatto che alcune piattaforme famosissime stavano investendo milioni di dollari in campagne denigratorie nei confronti di Tidal.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky