20 novembre 2017

Kim Kardashian: "La surrogata non sapeva che il bambino era mio"

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Kim Kardashian

Sapere di essere incinta del figlio di Kim Kardashian e Kanye West non deve essere una cosa tra le tante, soprattutto per il livello di pressione mediatica cui si potrebbe essere sottoposti. E infatti la surrogata della regina dei reality non ne era al corrente.

Ormai non si fa che parlare di Kim Kardashian e della bambina in arrivo: le curiosità sulla surrogata sono molte, ma anche se la regina dei reality sta mantenendo un gran riserbo intorno alla sua figura, ogni tanto confessa qualche piccolo dettaglio sulla donna e sulla loro relazione.

Una gravidanza nell’ombra

Sono tantissime le curiosità che circondano la vita di Kim Kardashian, soprattutto da quando è stato reso noto che sarebbe ricorsa alla maternità surrogata per avere il terzo figlio. La regina dei reality ha cercato di tenere nascosta questa notizia fino alla fine: ma, quando c’è di mezzo lei, i paparazzi e le soffiate hanno sempre la meglio sui segreti, e già da mesi si vociferava che la donna stava cercando qualcuno che portasse il suo bambino in grembo. In una trasmissione televisiva, infastidita dalle continue voci sulla gravidanza, aveva detto: «Ne ho sentite veramente di tutti i tipi. Non abbiamo ancora niente da confermare. Ritengo che quando saremo pronti a parlarne, lo faremo. Al momento le persone stanno invadendo la nostra privacy… Ci sono così tanti dettagli a riguardo, là fuori… Non abbiamo ancora confermato niente. Quando saremo pronti, lo capirete». Qualche tempo dopo, l’annuncio: e, a sostegno della sua fama, Kim Kardashian lo ha detto proprio nell’intro del reality show, mentre era al telefono con sua sorella Khloé. Ma cos’è che ancora non sappiamo sulla donna che è incinta del figlio di Kim e Kanye West?

All’inizio, l’anonimato

Negli ultimi giorni Kim Kardashian si è molto aperta su quest’esperienza con una madre surrogata, confessando che per lei non è stato un percorso facile da intraprendere. La cosa assurda è che la donna che porta in grembo suo figlio – assunta tramite un’agenzia – non sapeva che il bambino fosse di Kim Kardashian e Kanye West. «Non ne era a conoscenza all’inizio perché queste cose le puoi fare in modo anonimo. Puoi scegliere questa strada, ma io pensavo spesso “e se non è una fan mia e di mio marito? E se non volesse far nascere nostro figlio?”. Volevo darle quella possibilità e renderla orgogliosa, e allo stesso tempo instaurare una relazione con lei». Fortunatamente la donna è stata molto felice di sapere che stava portando avanti la gravidanza per Kim Kardashian e Kanye West (anche se non è una vera e propria ammiratrice della coppia).

Regole molto rigide

La surrogata di Kim Kardashian è stata sottoposta a regole molto rigide durante la gravidanza (soprattutto per volere di Kanye West). Per la modica cifra di 45mila euro – corrisposti in dieci rate – la donna si è dovuta sottoporre a uno stile di vita super sano e salutare. Per contratto i rapporti sessuali sono stati limitati, ha avuto l’obbligo di non cambiare la lettiera al gatto, fare la sauna o mangiare pesce crudo. Alcol e sigarette ovviamente sono state da subito off limits, come però dovrebbe accadere in ogni gestazione. La surrogata, di cui nessuno conosce l’identità, è una donna afroamericana di vent’anni, sposata e con altri figli. È laureata e gode di perfetta salute: fattori decisivi questi per la scelta di Kim Kardashian.

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