30 novembre 2017

Asia Argento: prima uscita ufficiale dopo lo scandalo Weinstein

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Asia Argento

A più di un mese dalle scottanti rivelazioni sul caso Weinstein, Asia Argento torna in pubblico e sceglie il Torino Film Festival, dove però dichiara di voler parlare esclusivamente di cinema. L’attrice è la curatrice della sezione “Amerikana” del Festival.

È stato un mese molto complicato per Asia Argento, dopo le rivelazioni che l’attrice ha fatto sulle molestie subite dal produttore americano Harvey Weinstein. Al Torino Film Festival, dove Asia è stata chiamata per curare la sezione “Amerikana”, l’attrice e regista fa la sua prima uscita ufficiale.

Asia non vuole parlare del caso Weinstein

Visibilmente dimagrita, Asia Argento arriva in abbigliamento casual: pantaloni e maglioncino nero, calzettoni a righe, Converse bianche e nere ai piedi e le mani ricoperte di anelli e piccoli tatuaggi. Un’unica condizione: non vuole domande sul caso Weinstein e non intende tornare sull’argomento, è lì esclusivamente per i film. Asia, seduta sul tavolo insieme alla direttrice del Festival Manuela Martin parla subito di “Out of blue”, film del 1980 di Dennis Hopper, prima pellicola scelta personalmente dall’attrice e regista per la sezione del festival dedicata al cinema americano. Ma, nel descrivere il film, la Argento aggiunge qualche piccolo dettaglio personale. La storia è quella di una quindicenne con la madre eroinomane e il padre detenuto, che ama Elvis Presley e Sid Vicious. Asia racconta di essersi riconosciuta molto nella ragazzina fragile protagonista del film: «C’è molto di me in lei, anche perché anche io sono andata avanti grazie a Elvis, anche io avevo questa ossessione». E poi aggiunge: «È un film che ho amato molto, un film con adulti che sono “decuorati”, dei veri e propri mostri, di cui a pagare le conseguenze è la figlia, una bambina sempre sola, una ragazza dalla vita vuota che vive un senso di tradimento spaventoso. L'unico momento di gioia per questa tredicenne è il concerto, dove almeno la vediamo sorridere, giocare, suonare la batteria. La sua vita è vuota e senza amore».

Un mese e mezzo fa, le dichiarazioni che hanno scosso Hollywood

Asia Argento è stata una delle principali protagoniste dello scandalo che ha coinvolto il produttore ed ex capo della Miramax Harvey Weinstein, accusato di molestie sessuali da quasi cento donne, tra attrici e lavoratrici della casa di produzione. Asia Argento è stata la prima italiana a confessare di essere stata vittima di attenzioni particolari da parte del produttore. Questa confessione però le è costata molto cara, perché le ha attirato numerose critiche, soprattutto perché l’attrice ha denunciato fatti avvenuti vent’anni prima. Sono state molte le donne che l’hanno additata e accusata di aver prima approfittato dei favori di Weinstein, tacendo, e poi di averlo infangato. Asia Argento aveva addirittura dichiarato di voler lasciare l’Italia, dopo la gogna mediatica che le era stata riservata. Nell’ultimo periodo, l’attrice non si è fatta più vedere in pubblico ma è rimasta molto attiva sui social, dove ha intrapreso una vera e propria battaglia a favore delle donne, litigando con tutti coloro che l’accusavano. Di recente, la figlia di Dario Argento era stata molto dura anche nei confronti di Fausto Brizzi, il regista italiano accusato di provini un po’ troppo osè da molte aspiranti attrici. Asia aveva scritto un tweet in cui, rivolgendosi a Brizzi, diceva: «Querelaci tutte! Non ci fai paura!».

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