14 dicembre 2017

Daisy Ridley: "Dopo Star Wars sono andata in terapia"

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Daisy Ridley

Daisy Ridley, Rey in Star Wars, ha avuto numerosi problemi legati al successo. La troppa popolarità le ha causato una grande ansia, tanto che è dovuta andare in terapia.

Daisy Ridley ha raggiunto il successo planetario due anni fa grazie alla sua interpretazione in Star Wars. Ma la fama per lei non ha avuto solo un lato positivo.

Troppo stress

Ai pagani sembra strano, ma spesso essere delle celebrità non porta con sé solo cose belle. Molte star iniziano a soffrire di ansia e stress e, nel caso di ragazzi molto giovani, non sono rari i problemi di tossicodipendenza e abuso di alcol. Fortunatamente a Daisy Ridley non è toccata quest’ultima parte, ma non è un mistero che l’attrice abbia avuto non pochi problemi nel gestire la popolarità ottenuta grazie al ruolo di Rey in Star Wars. «Ho sempre sofferto di ansia sin da quando ero una teenager. Avrei dovuto farlo prima, adesso ho realizzato quanto faccia bene parlare di queste cose», ha detto, confidando le difficoltà avute subito dopo l’uscita del suo primo film di Star Wars. Il problema maggiore per lei era non riuscire più a capire come far combaciare la vita pubblica con quella privata. I cambiamenti della sua quotidianità poi, erano troppo grandi per essere gestiti con naturalezza. Ed è dovuta andare in terapia.

Via dai social

Daisy Ridley si è recentemente cancellata dai social network. Il motivo è stato il furioso attacco da parte di diversi troll sul suo Instagram: la star è stata accusata di essere troppo magra e avere una brutta pelle (come se fossero cose di cui avere colpa) e, stufa di leggere continuamente insulti, ha deciso di eliminare il suo account. Anche questo, come la fama, è stato un fattore di ansia per l’attrice. Che ha deciso di “tagliare la testa al toro” prima di avere altri problemi difficili da gestire. Daisy Ridley non è l’unica celebrità ad aver cancellato i suoi social: sono sempre più le star che stanno prendendo questa decisione per tutelare la loro salute mentale. Un discorso questo, che sta molto a cuore a Daisy Ridley, che in più di un’occasione ha deciso di parlare di questi temi che spesso non vogliono essere affrontati. Forse per paura o timidezza.

La fine di Rey in Star Wars?

Negli ultimi giorni si è molto parlato di un possibile abbandono di Daisy Ridley di Star Wars. Subito è scoppiato il finimondo, tanto che l’attrice ha dovuto chiarire le sue frasi che – dice – sono state mal interpretate. «Le mie parole sono state travisate. Al termine di una lunghissima giornata di riprese, mi è stato chiesto come mi sentissi ad andare avanti ed io ho risposto che per me la nostra storia finisce con Episodio IX. Nella mia testa Star Wars funziona a trilogie e quella con Rey protagonista finisce con il nono capitolo. Ho firmato un contratto da tre film. E credevo che, in un certo senso, Episodio IX sarebbe stato un buon modo per chiudere la storia di Rey. Purtroppo credo che tutti abbiano interpretato le mie parole come “Non voglio avere più nulla a che fare con Star Wars”, affermazione completamente sbagliata, visto che questa è una saga eccezionale». Ciò non spiega se ci sarà ancora o no… ma intanto chiarisce qualche dubbio.

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