Caricamento in corso...
18 settembre 2012

Dc Comics, il primo supereroe arabo su Lanterna Verde

print-icon
lan

La copertina del fumetto in cui fa il suo esordio Simon Baz, primo supereroe arabo e musulmano dei fumetti Usa - Credits: DC Comics

Dopo decenni in cui ai personaggi arabi venivano riservati esclusivamente i panni del nemico o comunque del cattivo, la casa editrice statunitense ha infranto un taboo: Siman Baz, componente della squadra di Green Lantern, ha ora sembianze mediorientali

di Gabriele De Palma

Simon Baz è appena nato ed è già un personaggio storico. Della storia dei fumetti, ma non solo. Baz è il primo supereroe musulmano nella storia delle strisce americane, e non di una qualsiasi ma di una tra le più antiche e longeve di tutte, la saga di Lanterna Verde (Green Lantern) pubblicata per la prima volta dalla DC Comics, la stessa che produce anche Superman e Flash, nel luglio del 1940. Il nuovo supereroe ha fatto il suo esordio il 5 settembre, in Green Lantern #0 e ha ovviamente suscitato l'attenzione degli appassionati di fumetti, dei media e della comunità arabo-americana. Una nuova apertura della serie dopo che già in giugno era crollato un altro tabù, quando un altro portatore del magico anello ricaricabile dalla Lanterna Verde Alan Scott, fa outing e dichiara la propria omosessualità.

La storia di Baz – L'autore del nuovo personaggio è Geoff Johns, di origini libanesi, che nel supereroe ha trasfuso molto della propria biografia. Entrambi condividono le origini mediorientali e la città natale statunitense, Detroit (Baz è nato nello stesso sobborgo della città dell'automobile, Dearborn, in cui nacque Henry Ford). La storia di Simon Baz viene narrata a partire da una data altrettanto storica, l'undici settembre 2001, giorno in cui a dieci anni guarda inorridito in televisione la tragedia delle Torri Gemelle. Dopo quel giorno la sua vita – come quella di molti arabi americani – è cambiata: diffidenza, pregiudizio e intimidazione sono gli atteggiamenti che i bianchi riservano agli arabi; in questo clima di sospetto l'adolescenza non facile e, dopo essere stato licenziato da un'azienda che produce componenti per le auto, si dedica in modo più sistematico al crimine, specialità: furti d'auto. Dopo aver rubato la macchina sbagliata viene accusato di terrorismo. Ne esce solo grazie al ritrovamento dell'anello che conferisce i super poteri della Lanterna Verde e trova così modo di redimersi dai suoi errori lottando contro i cattivi per salvare l'universo. Al di là della sua storia, i caratteri distintivi esteriori sono la pelle olivastra, la parola 'coraggio' (in arabo, al-shuja-a) tatuata sul braccio e una pistola legata alla coscia. Questi due ultimi aspetti sono curiosi e hanno scatenato qualche critica: i tatuaggi non sono ammessi dall'Islam; e cosa se ne fa di una pistola un supereroe che può con la forza di immaginazione fare qualsiasi cosa?

Arabi in cartoon – Personaggi arabi erano già stati disegnati per i fumetti Usa ma impersonavano sempre la parte dei cattivi e dopo la caduta del muro di Berlino avevano raccolto l'eredità dei russi nelle trame spionistiche di cinema, tv e cartoon. L'unico precedente di un eroe non solo arabo ma anche musulmano che ha avuto un certo successo in occidente è stato “The 99” scritto dallo psicologo kuwaitiano, ma educato negli Stati Uniti, Naif Al-Mutawa. I 99 – supereroi che incarnano le 99 virtù ascritte dal Corano ad Allah – a metà della prima decade del 2000 hanno riscosso l'attenzione degli americani tanto da invitare i personaggi di Al-Mutawa a fiancheggiare, in un tipico fenomeno di cross-over molto diffuso nella fumettistica, il Team Justice americano per sei episodi. Prima e dopo niente altro. Linda Sarsur, direttrice dell'Associazione Arabamericana di New York ha plaudito al nuovo personaggio, che ora sta a Geoff Johns e al suo staff in DC Comics far crescere. Il disegnatore sembra ottimista e pur sapendo che la provenienza geografica e culturale di Baz è quella che gli ha fatto guadagnare già molta attenzione mediatica si augura che “sia un personaggio fatto bene al di là della sua appartenenza etnica”.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky