27 agosto 2010

Attenti al cane

print-icon
can

I famosi dalmata firmati Disney del film "La carica dei 101"

Tra cani abbandonati in autostrada e cuccioli maltrattati, ogni padrone dovrebbe pensare con chi è cresciuto fin da bambino: da Lassie a Pluto, ecco gli amici a quattro zampe che non ci hanno mai abbandonato. LE FOTO

di Camilla Sernagiotto

C’è un cartello affisso sui cancelli di molte case, quello in cui sono scritte le parole “Attenti al cane”.

Lo si usa per tenere alla larga i ladri, per far sapere che l’abitazione è sempre controllata, per avvertire che varcando la soglia si sarà faccia a muso con il proprio segugio.

Quel cartello dovrebbero attaccarlo anche ad ogni macchina, affianco alla targa: “Attenti al cane”, ma questa volta non per mettere in guardia gli altri e indurli ad avere paura, ma per ricordare a chi sta prendendo l’autostrada in direzione vacanze di fare attenzione all’amico più caro che si ha, quello a quattro zampe.

Proverbiale miglior amico dell’uomo, il cane è il simbolo della fedeltà e merita tanto rispetto e amore quanta pappa nella ciotola.

Per tutti coloro che non la pensano così e che lo trattano come l’accessorio da abbinare alla borsetta o come un passatempo alla stregua di un cubo di Rubik, ecco un promemoria per non dimenticare mai i musi e le zampe dei cani immaginari e non con cui chiunque è cresciuto.

Dai celeberrimi Lassie a Pluto della Disney fino ad arrivare al cane lupo protagonista della serie tv Il Commissario Rex, non esiste bambino sulla Terra che non abbia desiderato giocarci, accarezzarli tutto il giorno e dormire con loro appollaiati ai piedi del letto.

Eppure i personaggi canini non si riducono agli esempi più famosi ed eclatanti: sul grande e piccolo schermo sono sempre i benvenuti e riescono a riscuotere sempre un successo da Oscar!

Spesso umanizzati, come nel caso di Brian Griffin, il cane della famiglia capitanata da Peter che parla e si atteggia da uomo (con tanto di vizi come la passione per le donne, per il bere e per il fumo), altre volte invece sono descritti fedelmente come in natura, ma sempre e comunque muovono simpatia e affascinano grandi e piccini.

A partire da Rin Tin Tin, Zanna Gialla e dai dalmata de La carica dei 101 fino ad arrivare ai più recenti Beethoven, Scooby Doo, Buddy e Woof della serie animata Where my Dogs at? fino all'ultimissimo Sansone, il gigantesco alano dei coniugi Winslow protagonista della pellicola omonima , le quattro zampe sono le più amate dello schermo.

C’è poi un cane meno famoso dei suoi illustri colleghi che tuttavia merita di essere menzionato: si tratta di Seymour, protagonista di una delle più commuoventi puntate della serie animata Futurama.

Era il cane di Fry.

Quest'ultimo, andando a visitare la ricostruzione di una pizzeria del XX secolo simile a quella in cui lavorava, trova i suoi resti fossilizzati e chiede al professore di riportarlo in vita dalle tracce di DNA.

Dopo varie peripezie, Fry cambierà idea e deciderà di interrompere l’esperimento: teme che nei 12 anni successivi alla sua ibernazione Seymour si sia trovato un altro padrone.

Un flashback nel finale, però, mostra questo:



Seymour non ha mai smesso di aspettare il suo padrone di fronte alla pizzeria in cui lavorava.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky