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28 novembre 2016

C'è tanta #Riccanza su Mtv Italia

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#Riccanza ci svelerà i lati più curiosi e impensabili la quotidianità, lo stile di vita e la personalità di Elettra, Farid, Gian Maria, Nicolò, Tommaso, Anna e Cristel,  7 ragazzi italiani che condividono il fatto di essere giovani, estremamente ricchi e con una grande passione per i social network.
Da martedì 29 novembre solo su MTV (in esclusiva su Sky al canale 133) alle 22.50.

Nell'attesa ecco le interviste ai ragazzi e alle ragazze protagoniste #Riccanza 

 

 

di Paolo Nizza

 

"Il lusso è una virtù nobile che non va confuso con il confort.", diceva Jean Cocteau. Perché come ribadirebbe Arbasino: " il lusso va benissimo, purché sfrenato".

Sicché, nelle sue 14 puntate, 12 puntate e 2 episodi speciali, #RICCANZA ci introdurrà con tocco ironico e leggero nelle avventure e nell’agiatezza vissuta con disarmante naturalezza dai 7 protagonisti: giovani dai 19 ai 26anni cresciuti in una ricchezza no-limits che li ha resi precocemente proprietari di auto di lusso, ville e appartamenti nelle mete turistiche più mondane, frequentatori assidui dei ritrovi della vita notturna e clienti di riguardo negli showroom delle maggiori griffe.

Tra location esclusive, vetture sportive, sedute in palestra, cura della visibilità social e guardaroba ipertrofici, le vite glamorous di Elettra, Farid, Gian Maria, Nicolò, Tommaso, Anna e Cristel si dipaneranno in una narrazione che, con lo stile proprio del docu reality e con la leggerezza e l’ironia che contraddistinguono le produzioni di MTV, descriverà la straordinaria normalità con cui vivono la loro vita da#RICCANZA.

Abbiamo incontrato in nativi ricchi in uno spazio, ça va sans dire, esclusivo e  assai frizzante, ovvero L'experience Pommery, il prestigioso showroom del Gruppo Vranken-Pommery

In un'epifania di champagne e bollicine, i ragazzi hanno" sciabolato" risposte e risate, ribadendo, che Riccanza è un programma ricco di spirito  e verve, vaporoso  ed esilarante,  e non una dotta e occhiuta analisi sociologica.

Assenti Elettra Lamborghini e Gian Maria Sainato, il più ciarliero si rivela essere Farid Shirvani 27 anni, italo-persiano, cattolico. Suo papà  è uno dei più importanti costruttori/ingegneri persiani. La  mamma è architetto d’interni.

 

Ma Farid, sin da quand'era in fasce, sogna un futuro da intrattenitore:
" La televisione è il mezzo più facile per dispensare ignoranza a più non posso e a più persone possibili. Quindi ho fatto Carpe Diem e ho accettato di partecipare a #Riccanza."

Per Tommaso Zorzi, 21, anni, laureato in economia che vive a Londra, non si sveglia mai prima di mezzogiorno e sogna di creare una linea di scarpe da donna, l'approccio a #Riccanza è stato diverso:

 

 


"Ho colto questa opportunità in un momento di "stallo", mi ero appena laureato, quindi sono tornato a Milano per fare il programma."

 

Per Anna Fongaro (20 anni,vicentina ) e Cristel Isabel Marcon(26 anni di Asolo, provincia di Treviso) si tratta soprattutto di un gioco:

 

 "Abbiamo accettato la sfida di #Riccanza per divertirci."


Il caso invece ha giocato un ruolo fondamentale per la partecipazione di Nicolò Federico Ferrari (23 anni, studente di giurisprudenza:

 

 

 

" Mi hanno proposto il programma via facebook e ho  colto l'occasione con piacere. Il fatto che Riccanza fosse prodotta dalla DUEB produzioni & Talent  e da Mtv era una garanzia."

Quando chiediamo ai ragazzi di descriversi con 3 aggettivi,  Farid dice subito: "Ignoranza!". Gli si fa notare che si tratta di un sostantivo. Con prontezza ribatte: "E infatti ho detto ignoranza. Ma in generale non amo descrivermi; preferisco siano gli altri a farlo."

Con precisione Tommaso così si definisce:

" Autoironico, sensibile e, anche se fa un po' Miss Italia, Solare."

Anna e Cristel rispondono all'unisono: "Noi siamo venete, quindi bere e fatturare".

Tommaso fa correttamente che "in questo caso  si tratta di due verbi", e tutti scoppiano a ridere.

Chiude Nicolò che si vede: "simpatico,  ironico, euforico, uno pieno di energie."

I Social sono uno degli elementi portanti di #Riccanza. Ma quanto contano nelle vita di questi "nativi ricchi"?

Nicolò gioca in contropiede: 

"Io non sono molto social nella vita. Non sono uno che carica 100 foto al giorno. Li uso per scambiarmi appunti e consigli con i miei compagni di Università. Per anni ho usato Facebook solo con questa finalità. Ora mi sto adeguando alla società e li frequento di più. Ma avrei voluto nascere negli anni 60 per avere la mia età negli anni 80, perché secondo me è stata la decade più bella e positiva della storia recente del nostro Paese."

Farid, invece, è un vero malato di social:

"Per me che amo intrattenere sono fondamentali. E poi li uso per i rapporti interpersonali perché io non vivo più a Bologna, la mia città di origine, e ho la famiglia sparsa un po'dappertutto."

Tommaso è ondivago

"Vado a momenti. Ho periodi da 10 foto al giorno e mi scuso con i miei follower: e periodi in cui non posto niente e mi riscuso con i miei follower.

Per Anna dipende dall'estro del momento

"Pubblico  solo quando ne ho voglia, quando sono ispirata. Perè penso che il mondo d'oggi gira tutto intorno ai social. Sono diventati un mezzo importantissimo."

Più critico l'atteggiamento di Cristel

"Per me contano, ma spesso mi verrebbe da scappare su un'isola deserta."

Dai social ai richkidsofinstagram il passo è breve. Chiediamo di commentare il fatto che il gruppo abbia 375mila follower e Zero persone seguite. 

Per Farid: Ognuno sui social è libero di comportarsi come crede nei limiti del rispetto. Tommaso trova, invece, questo atteggiamento "molto arrogante."

E Nicolò rincara la dose: "I social sono fatti per comunicare. Se non segui nessuno, diventa un rapporto a senso unico e non ha più molto senso.

 


#Riccanza
parla di esistenze privilegiate, di persone fuori dall'ordinario che vivono una dimensione altra, sovrapposta alla vita reale dei più.  Un mondo che pare forgiato dall'aforisma di Oscar Wilde diceva: "Dio ci ha dato la vita... Tocca a noi darci alla Bella Vita." 

 

Nella foto Gian Maria Sainato

 

Ma per Nicolò: " Si può fare la bella vita anche senza soldi. Il Danaro aiuta, ma  se sei una persona sola come fai a essere felice. La felicità deve essere condivisa.

Mentre Farid cita Albano: "Felicità è un bicchiere di vino con un panino. A me datemi una coca cola che sono astemio e sono felicissimo così". E Tommaso, generosamente, si offre di bere il vino al posto di Farid

Anna e Cristel, omaggiano inconsapevolmente Lenny Belardo, il papa protagonista di The Young Pope:
"Siamo dell'dea che nella vita non ci si debba mai accontentare."

Per la sua stessa natura e per gli argomenti trattati #Riccanza è un programma destinato a far discutere. Ma, nonostante la giovane età,  i ragazzi sembrano già vaccinati alle inevitabili critiche di grandi e piccini. 

Anzi. Farid addirittura le invoca:
"Ben vengano le critiche, quando sono costruttive. Per esempio, mia madre è da una vita che mi dice che sono grasso. Ora me lo dice tutta Italia e magari è la volta buona che mi metto a dieta."

E comunque  Anna e Cristel ci scherzano sopra:

"Abbiamo imparato a rispondere alle critiche meglio di Gianni Morandi."

Vista la giovane età dei protagonisti, ci si chiede se abbiamo qualche modello a cui si ispirano


Tommaso
sceglie Pete Doherty:

"Ovviamente solo per quanto concerne la Moda. Pete Ultimamente è una mia icona di stile. Anche se mi sento più Kate Moss."


Farid
in un ambito comico e ludico opta per Jerry Calà:
"Fa il cantante, l'attore, fa ridere davanti alle telecamere. E' uno che sprizza gioia."


Nicolò
, invece, cita suo padre: "
E' merito suo se posso vivere questa vità fortunata. Quindi gli sono molto grato. In tv, invece, mi piace Gianluigi Paragone."


Ma perché guardare #Riccanza?  Farid la butta ancora una volta sul suo sostantivo di riferimento:

"Ma dove lo trovare un persiano nato a Bologna che vive a Milano e dispensa ignoranza?


Per Tommaso la discriminante è il Bel Paese:

" Finalmente anche in Italia è arrivato questo format. Quindi al posto di guardare Rich Kids of Beverly Hills, guardate #Riccanza ".


Anna
punta sul divertimento:
"Guardatelo perché riderete. E piangere  dal ridere quando mi vedrete guidare."


Anche Nicolò è di questo avviso:

"#Riccanza è soprattutto uno show ironico leggero, divertente e scacciapensieri. Noi non ci prendiamo sul serio, né vogliamo imporci come modelli."


Insomma, #Riccanza è semplicemente un frizzante divertissement, un goliardico programma per ragazzi e con protagonisti dei ragazzi. Certo, più fortunati e privilegiati di moltissimi altri.  Nababbi sbarazzini avvezzi al consueto spettacolo della ricchezza. Vite alla carta (di credito).

 

Nella foto Elettra Lamborghini

 


Ma restano, comunque,  dei ventenni.

Basta ascoltare le parole di Fitzgerald, uno che il lusso lo frequentava (Una volta disse a Zelda "È bello avere un maggiordomo se finiremo in bancarotta, potremo mandarlo a New York a tenerci il posto nella fila alla mensa dei poveri). Nel racconto Un diamante grosso come il Ritz, l'autore americano scriveva:

"La gioventù di noi tutti è un sogno, una forma di pazzia chimica. Come è piacevole, allora, perdere il senno"

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