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15 dicembre 2016

Natale 2016, circondiamo l'albero con i libri: i nostri consigli

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Un Natale di carta per viverlo con nuove storie. La carta sono le pagine da sfogliare dei libri che si possono trovare sotto l'albero. Anche se non bisognerebbe aspettare le feste per regalare o regalarsi un libro. Vi forniamo qualche consiglio per smuovere gli indecisi. O, magari, contribuire a farvi scoprire un nuovo autore. O una storia che vi incuriosisce. Partiamo dalle indicazioni di un lettore e poi passiamo a quelle di una libreria indipendente, dove il rapporto umano cammina ancora di pari passo con le parole scritte

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Un libro fa sempre Natale. Perché c'è sempre una storia da leggere che ci rende migliori. Il libro è un regalo speciale perché permette di entrare nel cuore di chi lo riceve. E' uno dei doni più personalizzabile. Ci si può affidare a un libraio, a un amico, al passaparola, a una recensione, alla bellezza della copertina, al nome dell'autore, al caso. Anche qui potete trovare dei consigli che sono orientati su due piani. I miei libri del cuore degli ultimi tempi e quelli di una libreria indipendente, di quelle dove il contatto umano ha ancora un valore e la carta un profumo, la Fenice di Carpi.

Si comincia con Il peggio della diretta (Mondadori, 14.90 euro) di Franco Bagnasco, giornalista di spettacolo che ha scelto di condividere, attraverso la scrittura, molte sue esperienze professionali con personaggi più o meno famosi con i suoi lettori. La forza di questo libro è che non si tratta di gossip bensì di vita vera. Si legge come un giallo Born to Run (23 euro), la biografia di Bruce Springsteen: ricca di nomi e di particolari, è la quintessenza della tenacia e la prova che i grandi restano semplici.

Se la storia del Rock è una cosa meravigliosa, la conferma arriva da Time after time (29.90 euro), la nuova opera di Enzo Gentile edita da Hoepli che ci racconta la mitica avventura del pop e del rock, dal 1954 a oggi, attraverso date, ricorrenze, appuntamenti. Il bello di questo libro è che lo puoi aprire a caso ed emozionarti.

Da Palermo Sellerio cala un pokerissimo. Per chi non si demoralizza davanti a 1091 pagine c'è Una vita come tante di Hanya Yanagihara (22 euro): è la storia di quattro ragazzi, quattro amici che da una cittadina del New England si trasferiscono a New York. Nonostante la mole, quando arrivi in fondo, istintivamente, cerchi un'altra pagina. Finisce in Spagna ma inizia a Palermo Carne Mia di Roberto Alajmo (16 euro): una storia di miseria e rivalsa in un ambiente ostico e che diventa ostile quando un padre di famiglia sparisce. Non può mancare Andrea Camilleri: consiglio, a 'sto giro, La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta (14 euro). Camilleri è anche presente ne Le Storie di Natale (14 euro) insieme ad altri meravigliosi narratori quali Calaciura, Cataluccio, Giménez-Bartlett, Manzini, Recami e Stassi. Infine c'è Un solo paradiso (14 euro) di Giorgio Fontana: una storia d'amore che sconfina nella passione assoluta, due persone qualunque che esplodono tra passione, sadismo e sofferenza.

Fine turno (19.90 euro) di Stephen King è inquietudine allo stato puro. Un aspirante assassino di massa si ritrova prima in coma e poi con dei poteri strani che gli permettono, con uno stratagemma, di entrare nella mente altrui e non solo impossessarsene ma diventare quella persona. Per ordire una vendetta diabolica. Oltre al maestro del brivido Sperling & Kupfer affascina con Parlare a Raffica (18 euro) di Lauren Graham, attrice, produttrice, scrittrice di romanzi che si racconta attraverso un personaggio che molto le assomiglia e ha ribattezzato Lorelai Gilmore.

Due i titoli griffati Frassinelli. Il primo è Storie della tua Vita (19.90 euro) di Ted Chiang: una raccolta di otto racconti di questo scrittore americano collegati tra loro da un unico comune denominatore, il cambiamento repentino. Il secondo è Rais (19.90 euro) di Simone Perotti: siamo in Anatolia nel 1400 quando Dragut e Keithab vengono rapiti alle famiglie e avviati alla carriera militare. La vita è dura, le storie dei due amici si allontanano, tra loro una donna e all'orizzonte il Cinquecento e la stagione delle navigazioni verso nuovi mondi.

Negli Stati Uniti è stata pubblicata in tre volumi, in Italia Einaudi ha scelto l'opera unica per La Terra dei Sogni (26 euro) detta anche la Trilogia del Minnesota di Vidar Sundstøl: l'agente forestale Lance Hanse ha una vita abbastanza tranquilla nella sua contea finché non si imbatte nel cadavere di un turista norvegese. Un assassinio che sconvolge una comunità.

Da una trilogia a un'altra. Questa vola la pubblica NN Editore ed è la Trilogia della Pianura firmata Kent Haruf che si sviluppa su tre libri, tutti ambientati nell'immaginaria (ma reale) cittadina di Holt in Colorado. I volumi sono Crepuscolo (18 euro), Canto della Pianura (18 euro) e Benedizione (17 euro).

Un viaggio nell'epica storia del selvaggio West è quella che ci offre Gaetano Liguori, scrittore e musicista, in Non sparate sul pianista (16 euro) edito da Skira. Tra leggenda e realtà vi sentirete tutti buoni e cattivi, sceriffi e banditi, indiani e cowboy.

Un'altra America esiste. Ed è quella che racconta Alberto Giuffrè nell'omonimo libro edito da Marsilio (15 euro). Si chiamano Rome, Milan, Naples, Venice, Florence, Palermo, Verona, Genoa. Sono otto città americane, in otto Stati diversi che l'autore racconta in un caleidoscopio di situazioni, emozioni, contraddizioni.

Filippo Maria Battaglia scrive, con Paolo Volterra, Bisogna saper perdere (Bollati Boringhieri, 14 euro): ci racconta da Alcide De Gasperi a Matteo Renzi come sono maturati i tradimenti nella politica. Perché che ci sono lo sappiamo tutti, ma entrarne nei gangli e raccontarli col ritmo incalzante di un thriller non è da tutti.

Per chi ama le graphic novel le Edizioni BD schierano una serie di volumi eccitanti. Super Robot Files vol. 2 - 1979/1982 (J-Pop) di Fabrizio Modina: è il secondo volume dell'enciclopedia dei super robot con foto della collezione dell'autore (una delle più grandi d'Europa) e schede descrittive con aneddoti su come sono nati i giganti d'acciaio più noti ma anche quelli mai arrivati in Italia. Poi c'è Tungsteno di Marcello Quintanilha, un thriller ambientato sulle coste brasiliane, emozionante e dal tratto estremamente realistico. Diventerà film. Heartbeat di Maria Llovet: amore, horror e morte in un thriller che ha per protagonisti un gruppo di adolescenti e macabri riti di sangue. Infine Il cane che guarda le stelle di Takashi Murakami: una commovente storia di fedeltà canina.

La Libreria La Fenice di Carpi...consiglia

Paolo Cognetti, Le otto montagne, Einaudi 2016

"…Eccola lì, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino", dice il protagonista  di questo romanzo, Pietro, che da ragazzino con i genitori, e poi da adulto con l’amico Bruno compie il proprio processo di crescita e di vita adulta attraverso la passione per la montagna.

Axelsson Maigull, Io non mi chiamo Miriam, Iperborea 2016

"Io non mi chiamo Miriam", dice di colpo un’elegante signora svedese il giorno del suo 85mo compleanno, di fronte al  bracciale con il nome inciso che le regala la famiglia. Quella che dichiara è una verità tenuta nascosta per settant’anni, ma che ora sente il bisogno e il dovere di confessare alla sua giovane nipote.

Paul Beatty, Lo schiavista, Fazi, 2016
Questo romanzo si è meritatamente aggiudicato il Man Booker Prize 2016 e il National Book Critics Circle Award 2016, grazie a un’ironia pungente ma mai banale e a una satira comica sulla razza, la vita urbana e la giustizia sociale. Si ride e si pensa seguendo la storia di Bonbon, nato a Dickens, ghetto alla periferia di Los Angeles, e rassegnato al destino infame di un nero della lower-middle class.

Michel Bussi, Tempo assassino, e/o 2016
Dall’autore di Ninfee nere, giallista francese...

Jenny Erpenbeck, Voci del verbo andare, Sellerio, 2016
La grande scrittrice tedesca riesce a mettere in scena con realismo e poesia l’incontro tra un anziano professore di filologia classica in pensione e un gruppo di giovani africani alloggiati in un campo profughi di Berlino. Richard è un uomo solo, vedovo e senza figli, e si scoprirà capace di ascoltare le vite degli altri, le peripezie e le vicissitudini di chi viene dal Ghana, dal Ciad, dalla Nigeria, storie di lutto, fame, guerra, coraggio e difficoltà.

Gov Anat, Oh Dio mio!, La Giuntina 2016
La psicologa Ella riceve un misterioso paziente bisognoso di un consulto urgente, il signor D. Dopo pochi minuti di seduta scoprirà che si tratta niente meno che di Dio, un Dio molto umano, e alla ricerca di una cura per una depressione che dura, giorno più giorno meno, da duemila anni.

Han Kang, La Vegetariana, Adelphi 2016
"Ho fatto un sogno" dice Yeong-hye e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. Per la protagonista è il primo stadio di un distacco progressivo e di rinunce più estreme.

Paola Mastrocola, L’amore prima di noi, Einaudi, 2016
L'amore, come lo raccontano i Greci, è la forza che lega insieme il tutto, il nodo che ci stringe, il cielo che ci sovrasta: ciò che ci determina, ci toglie la libertà ma ci dà senso, ci eleva, nutre la nostra piú profonda sostanza di esseri umani transitori, così attaccati alla vita. Paola Mastrocola lo sa bene e racconta agli innamorati di oggi il mito dell’amore.

Don Robertson, L’uomo autentico, Nutrimenti, 2016
Romanzo della maturità di uno scrittore amato da Stephen King, racconta il dramma  di Herman Marshall, un uomo semplice, uno come tanti, che realizza con orrore, nell'ultima stagione della vita, di aver raccolto soltanto sconfitte e stanchezza e decide di mettere in atto un suo personale regolamento di conti, la sua disperata vendetta contro la vita, in un finale duro e feroce, che lascia senza respiro.

Stiglitz E. Joseph, Le nuove regole dell’economia, Il Saggiatore 2016
La grande recessione iniziata nel 2008 ha aggravato le disuguaglianze di reddito, ricchezza e
opportunità in tutto l’Occidente. Stigltiz, Premio Nobel per l’economia, è giunto alla conclusione che la disuguaglianza è allo stesso tempo causa ed effetto della crisi e, da grande divulgatore, illustra e documenta le ragioni di questa situazione ed espone le soluzioni possibili.

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