Caricamento in corso...
24 febbraio 2017

Braschi, quando Trasparente è un messaggio vestito di poesia

print-icon
bra

La musica profonda e Trasparente di Braschi. Lui è una delle avanguardie nel nuovo cantautorato, quello che vede la centralità del messaggio e non la periferia delle idee. Lo abbiamo incontrato e intervistato

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Trasparente è solo un titolo perché Federico Braschi, 25 anni da Santarcangelo di Romagna, è tutt'altro che trasparente quando crea la sua musica. E' profondo e ironico, come dimostra il titolo del brano che ha portato all'ultimo Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte, Nel Mare non ci sono Coccodrilli. Lo abbiamo incontrato e intervistato.

Braschi ci parli del Festival.
Tremano le gambe solo a nominarlo. E' forte in tutti i sensi.
Come lo definirebbe?
Un frullatore in cui ti butti. Le sono emozioni mischiate. Lo ho sempre seguito e anche religiosamente perché mi amo la musica.
Lei ha già cantato a New York: non le è venuta la voglia di restare Oltreoceano?
Mi è capitato, in Italia, anche di fare lo stalker, in senso buono, a qualche discografico. Poi mi avevano consigliato di andare via, che qui non c'è futuro per la musica e li avevo ascoltati.
Ma è tornato.
Poi ho cambiato idea e sono stato contento di tornare. L’America resta comunque presente, è un viaggio della mia vita.
Santarcangelo di Romagna è terra di magia e poesia, li è nato Tonino Conte.
A livello indiretto penso tanto. E’ vero che si assorbe quell’aria. In questi anni ho sempre cercato di scappare dalla mia città, come se New York o Milano facessero sentire più uomini. E’ stato una sbaglio fuggire.
Come va con la giurisprudenza?
Megli la musica, credo che avrei fatto un pessimo servizio ai clienti.
Però ha una alternativa.
Non è il periodo storico per tenere i piedi in due staffe. Non sono uno da piano B. Forse avendolo non sarei stato così caparbio e testardo. Il mio oggi è bello anche se impegnativo.
Cosa è oggi Trasparente?
La vita.
Così si augura?
Spero che abbia una vita lunga e di stare in piedi con le mie gambe. Servono appoggi per stare a questo ritmo, poi la luce si spegne e devi reggere.
Nel suo genere c'è molta competitività?
Non credo che la competizione porti rivalità. Non credo in mors tua vita mea. La musica che io amo non fa classifica, certo essere al primo posto è una soddisfazione ma non è tutto.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky