06 marzo 2017

Ecco le parole che Kate Middleton e William non possono dire

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Ecco le parole che Kate Middleton e William non possono dire

Si sa, anche il linguaggio dice molte cose della classe sociale di appartenenza, soprattutto in Inghilterra dove queste distinzioni sono ben delineate. La sociologa e antropologa Kate Fox ha rivelato alcuni termini che non sentirete mai pronunciare dalla royal family. Un esempio? William non potrà mai fare un complimento a Kate Middleton definendola elegante con il termine posh.

Non è solo un linguaggio forbito e la retorica articolata a distinguere, già solo da una breve chiacchierata, le classi sociali, una distinzione ancora molto presente in Inghilterra. Anche alcune parole di uso comune sono accuratamente evitate da membri della royal family di Buckingham Palace e non le sentirete mai pronunciare da Kate Middleton e dal principe William. Chissà forse a Kate ne sarà scappata qualcuna, perché sono davvero di uso comune e per niente offensive, prima di diventare la Duchessa di Cambridge, ma probabilmente ora si attiene al protocollo reale anche in fatto di linguistica. A rivelare queste curiosità è Kate Fox, sociologa e antropologa britannica, nonché autrice di diversi saggi sui temi comportamentali.

Kate Middleton e William non usano francesismi

Secondo Kate Fox ci sono alcune parole di origine francese che sono state eliminate dal vocabolario reale. Del resto la storia è piena di conflitti Francia – Inghilterra. Oltremanica guai a chiedere di andare alla toilet se siete ospiti a palazzo reale, molto meglio parlare di “lavatory” o “loo”, sono inoltre sconsigliati powder room e bathroom. Se Kate Middleton o William urtano inavvertitamente qualcuno non diranno mai “pardon” per scusarsi, ma secondo le indicazioni della Fox utilizzeranno “what” oppure “sorry”. Per quanto riguarda il profumo, che trova nella Francia la sua patria sovrana, ha come corrispettivo inglese “perfume”, ma i reali non lo utilizzano, preferendogli “scent”. Ma non solo alcune parole di derivazione francese sono fuori dal dizionario della royal family, ma anche alcuni termini inglesi che vengono largamente utilizzati in diversi contesti.

Munny Kate Middleton e dddy William

Come riporta Kate Fox, le classi sociali più elevate in Inghilterra non si rivolgono ai genitori con gli appellativi di mum e dad, rispettivamente mamma e papà. Che usino i più formali madre e padre? Assolutamente no! Gli preferiscono invece “mummy” e “daddy”: immaginale quindi che baby George e la principessa Charlotte si rivolgano ai genitori come mummy Kate e daddy William. Il bon ton royal poi ha dei termini precisi anche quando si tratta di sedersi a tavola. Chiamare una porzione di cibo “portion” è proprio delle classi sociali inferiori, mentre la royal family e altri membri della upper class preferirebbero chiamarla “helping”. Anche i riferimenti temporali e gli appellativi ad essi correlati sono importanti per distinguere le classi sociali nel Regno Unito. Il pasto serale infatti verrebbe indicato come “tea” dalla working class, mentre le classi sociali più elevate si rivolgono al pasto serale come “supper” oppure “dinner”. Insomma niente tè dopo le cinque. Se nel mondo dell’arredamento si usa ormai comunemente parlare di “living room” o di “lounge” per indicare il salotto, non è così per la royal family, che preferisce indicare la stanza da giorno con i termini “sitting room” o “drawing room”. Kate Middleton è sempre molto elegante, ma non capiterà mai che William le faccia un complimento definendola “posh”, come ha spiegato Kate Fox, in quanto questo termine non è in uso tra le classi sociali più elevate, che invece preferiscono esprimere il concetto di elegante con “smart”. 

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