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02 maggio 2017

I Simpson: per il 30° anniversario la sigla di The Big Bang Theory

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I Simpson: per il 30° anniversario la sigla di The Big Bang Theory

In occasione del loro 30esimo anniversario, i Simpson rifanno la sigla a The Big Bang Theory. Il risultato? Un mix dei migliori episodi di sempre e una celebrazione della cultura delle comedy americane.

Rinnovarsi è fondamentale: è proprio questo che ha permesso ad una comedy trentennale come i Simpson di adattarsi, tastando il polso alla società per mettersi sempre al passo con i tempi. La comicità si è evoluta nel tempo, il disegno si è raffinato e il copione si è fatto ogni stagione più pulito e graffiante. L’ultima trovata dei produttori è stata in occasione del trentesimo anniversario, quando hanno scelto di rifare la memorabile sigla di The Big Bang Theory.

Di comedy in comedy

La trovata è andata in onda negli Stati Uniti domenica scorsa su FOX. Celebrare il trentennale di una serie così popolare e amata non è mai semplice, ma i Simpson ci sono riusciti attraverso il loro inconfondibile umorismo politicamente scorretto. Con il passare degli anni Springfield si è evoluta, si è trasformata ed è diventata un ecosistema ricco di storie, trame, intrecci e personaggi unici e meravigliosi che ognuno di noi ha imparato a conoscere nel corso delle varie stagioni (e della sua adolescenza). Nonostante le comedy facciano punto fermo del loro umorismo il loro rimanere “uguali”, i Simpson sono riusciti a creare un racconto capace di sviluppare dettagli e background sempre nuovi e capaci di fare da sfondo a gag esilaranti. Un esempio lampante è la sigla: il concept iniziale si mantiene sempre, nonostante le creative modifiche che gli vengono apportate nel corso delle più disparate occasioni. Parodiare i crediti di apertura di The Big Bang Theory è stata dunque una trovata brillante, che dimostra l’estro creativo della serie che non ha paura di mettersi a confronto con un altro gigante della risata moderna.

La sigla

Ecco il testo della sigla tradotto in italiano per un po’ di sano amarcord in stile doposcuola: “L’intero network Fox si trovava in uno stato denso e incandescente / Quando, circa 14 miliardi di anni fa, iniziò un nuovo TV show / Poi Bart cercò di vendere la sua anima / Lisa divenne vegetariana / Nonno inizio a combattere contro i tori / Springfield costruì un muro (e i The Who ci cantarono sopra) / Carl, Lenny, Barney, Boe e un tizio grasso che dice D’OH / Tutto questo cominciò con i Simpson (D’OH!).

L’intera sequenza corre veloce su trent’anni di storia della serie TV, e con un po’ di sano fermo immagine possiamo riuscire a identificare alcuni dei momenti iconici della serie. La canzone originale, scritta dai Barenaked Ladies, è il motivetto iniziale di The Big Bang Theory che tutti amiamo storpiare con le nostre creative interpretazioni di un testo al nostro orecchio velocissimo.

E tutto cominciò con i Simpson

Il primo episodio dei Simpson andò in onda il 19 aprile del 1987. Ad oggi, nel 2017, la serie conta oltre 600 episodi originali. L’anno scorso la serie è stata rinnovata su FOX per altre due stagioni, la ventinovesima e la trentesima, assicurandosi un posto sul canale fino alla primavera del 2019. Questo contratto ha trasformato i Simpson nella serie più longeva della TV americana, superando anche il record di Gunsmoke. “Beccati questo Gunsmoke! Hai perso una gara a cui non sapevi nemmeno di stare partecipando”, ha commentato Homer in un episodio dell’ultima stagione.

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