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30 agosto 2017

Alessandro Borghi: il primo “madrino” al Festival di Venezia

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Alessandro Borghi: il primo “madrino” al Festival di Venezia

Attore italiano star di Suburra, Alessandro Borghi è il primo “madrino” del Festival di Venezia. Sarà infatti lui, il protagonista della serata inaugurale e della serata finale della celebre manifestazione cinematografica. Ed è già un caso

Il termine “madrino”, per la verità, non lo apprezza molto. «Padrino tutta la vita», dichiara Alessandro Borghi, il quasi trentunenne attore che – dell’edizione 2017 del Festival di Venezia – è la vera sorpresa. Romano classe 1986, prende il posto della madrina che – da tradizione – arriva al Lido tra i flash e gli applausi.

Stile e ironia

Tra le caratteristiche di Alessandro Borghi, una è sicuramente l’ironia. L’ha dimostrato pubblicando sul suo profilo Instagram un’immagine del suo sbarco al Lido, con tanto di manina sventolante. “La prima giornata è andata così”, scrive a commento della fotografia. Che lo ritrae sorridente, con gli occhiali da sole e una t-shirt bianca lontanissima dai lustrini del Festival. Già qualche giorno fa, peraltro, la sua autoironia l’aveva dimostrata, dichiarando che avrebbe cambiato più vestiti lui di Charlize Theron. In realtà, non è la 74° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la prima ad avere, al posto della madrina, un padrino: nel 1998, al fianco di Livia Azzariti, sul palco c’era Alessandro Gassman. Ma, questa volta, Alessandro Borghi sarà da solo. E questa è la vera novità del Festival, insieme al concorso parallelo dedicato alla realtà virtuale. Ovviamente, come per ogni padrino o madrina che si rispetti, l’attenzione è stata posta – come prima cosa – sul suo look. Arrivato sul molo dell’Hotel Excelsior (dopo Sonia Bergamasco, Elisa Sednaoui, Luisa Ranieri ed Eva Riccobono), Alessandro si è mostrato con jeans, t-shirt e barba. Prima di posare per il tradizionale photocall a piedi nudi in spiaggia. In realtà, nelle occasioni ufficiali, Borghi sa essere molto elegante (Vanity Fair l’aveva addirittura inserito tra i 15 attori italiani più eleganti), indossando con disinvoltura pantaloni morbidi o tuxedo che lo trasformano in una sorta di James Bondi italiano.

Chi è Alessandro Borghi

Nato a Roma il 19 settembre 1986, Alessandro Borghi ha magnetici occhi azzurri e una forte personalità. Dopo un inizio come stuntman, è passato a lavorare come attore per sceneggiati televisivi prima di approdare – nel 2011 – al cinema. Co-protagonista di Roma Criminale, Suburra e Non essere cattivo, è stato nominato ai David di Donatello 2016 come “miglior attore protagonista” proprio per quest’ultimo ruolo. Nel film Dalida, sulla vita dell’omonima cantante, ha interpretato Luigi Tenco. Sono spesso circolate voci sulla sua omosessualità ma Alessandro Borghi, fidanzato con la ballerina di origini agrigentine Roberta Pitone, ha dichiarato nel corso di un’intervista a Vanity Fair: «Se fossi gay, direi la verità. La direi da subito. Però capisco che non è una scelta facile per tutti». Al Festival di Venezia, il bell’attore vestirà soprattutto Gucci - Alessandro Michele è infatti uno dei suoi più grandi amici –; dopo la manifestazione, si dedicherà ai suoi nuovi progetti cinematografici. Sarà nella nuova opera di Ozpetek, Napoli velata, e nel film sulla vita di Stefano Cucchi, Sulla mia pelle. Inoltre, sarà ne Il primo re di Matteo Rovere, dove reciterà nei panni di Remo al fianco di Alessio Lapice – Romolo. Commentando il suo ruolo di padrino, ha dichiarato: «L'ho sempre sperato ma non l'avrei mai detto che sarei arrivato fino a qua, soprattutto nel ruolo di padrino in un festival che amo tanto. Per carità, sono stato a Berlino e a Cannes, ma la sensazione è sempre di essere un ospite. Qui invece mi sento a casa».

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