06 ottobre 2017

Nicole Kidman mantiene la promessa: lavorerà con più registe donna

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 Nicole Kidman mantiene la promessa: lavorerà con più registe donna

Quando è stata incoronata la regina di Cannes, Nicole Kidman ci aveva lasciate con una promessa solenne: il suo scopo nella industry sarebbe stato quello di sperimentare con registi giovani, all’avventura, e dare più risalto alle donne nel mondo del dietro le telecamere. Ecco perché l’attrice ha accettato il ruolo della detective nell’ultimo thriller di Karyn Kusama.

Nicole Kidman conquista Hollywood con la sua bellezza eterea, i suoi abiti da copiare e il suo atteggiamento propositivo, positivo e proattivo nei confronti delle donne che, come lei, lavorano nel mondo dello spettacolo. O nel mondo più in generale. Nicole Kidman ama tutte le donne, e si è fatta portavoce di tutte coloro che hanno bisogno.

Nicole Kidman: detective per “Destroyer”

Diversi mesi dopo la sua solenne promessa di lavorare con più registe donne, ecco che Nicole mantiene la parola data. La vincitrice di un Emmy per “Big Little Lies” parteciperà all’ultima fatica di Karyn Kusama, nota per pellicole come “The Invitation” e “Girlfight”. Il nuovo film la vedrà nei panni di Erin Bell, una detective del Los Angeles Police Department, che sarà costretta a sottoporsi ad un’operazione sotto copertura per sventare una gang-culto nel deserto della California. La pluripremiata regista collaborerà dunque con il produttore Fred Berger per un progetto basato sulla storia ideata per la prima volta da Phil Hay e Matt Manfredi. «Phil e Matt hanno scritto uno dei copioni più coinvolgenti che io abbia mai letto,» ha raccontato il produttore, «E Nicole Kidman è l’asso nella manica di cui avevamo bisogno. Avrà un ruolo da top, e dovrà fare un sacco di cose eccitantissime. Karyn Kusama è una delle professioniste più competenti che io conosca. Tra lei e Nicole, la combinazione di talenti è potentissima, e siamo certi che produrremo un personaggio iconico. Sono molto fortunato a poter lavorare con loro».

E pensare che stava per rinunciare

Dopo la nascita di Sunday Rose, nel 2008, frutto dell’amore di Nicole Kidman con il suo adorato maritino Keith Urban, la sua carriera ha subito un brusco arresto. Per un po’ di tempo, l’attrice pensava che non sarebbe mai tornata a recitare. L’intervista al Today racconta di come sia stata sua madre a salvarla dal baratro: «Ho attraversato un periodo, specialmente dopo il parto di Sunday, in cui mi sentivo particolarmente completa. Mi sentivo come se avessi già raggiunto l’apice della mia carriera. E stavo quasi per mollare, non fosse stato per mia madre che è venuta da me e mi ha detto: ‘Non è proprio il caso che ti ritiri. Non sono assolutamente d’accordo con te quando dici che la tua carriera è finita. Tutto quello che hai ottenuto nella tua vita è stato difficile e sudato, e non hai mai ottenuto niente che fosse servito su un piatto d’argento. Hai fatto audizioni, hai lavorato sodo: a livello di carriera, hai percorso una strada lunga e difficile. Non abbandonarla così’». Attualmente, lei e Keith Urban si godono una relazione da Oscar, anch’essa frutto del duro lavoro. Ne ha discusso con Good Morning Britain: «Siamo sposati da dieci anni e stiamo insieme da undici. Lavoriamo sodo ogni giorno perché questa relazione rimanga viva, profonda, intima e intensa come l’abbiamo voluta».

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